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C’era una volta il calcio – La Ternana e il trionfo di Ancona

Chiudiamo con la promozione in serie B delle Fere di Delneri la nostra rubrica delle domeniche senza campionato. Il 14 giugno 1998, l’ultimo regalo di Arcadio.

Il calcio giocato, per la Ternana, riprende sabato 27 giugno 2020 con la finale di Coppa Italia di serie C, a Cesena contro la Juventus Under 23. Poi, comiceranno per i rossoverdi pure i playoff. Dunque, siamo arrivati all’ultimo appuntamento con questa rubrica, che CalcioFere ha pensato di proporvi ogni domenica dal 22 marzo 2020 per tutto il periodo di stop al calcio giocato per l’emergenza coronavirus, per esorcizzare la nostalgia e la mancanza delle domeniche a tifare Ternana, divertendoci almeno a rievocare le giornate domenicali del passato in cui, in quello stesso giorno e mese ma di un altro anno, si giocava. Si torna al 1998, quando il 14 giugno la Ternana festeggiava la promozione in serie B nella finale dei playoff allo stadio Del Conero di Ancona, battendo la Nocerina.

DUE ANNI DI VITTORIE. Il trionfo, inseguito per tutta la stagione 1997-98 e arrivato solo al termine dell’appendice del campionato, per la Ternana completa un biennio vincente. La squadra, trainata dalla compagine societaria guidata da Alberto Gianni e allenata da Luigi Delneri, vive la sua seconda promozione di fila, dopo quella dell’anno precedente dalla serie C2 alla C1. Nel primo caso, vittoria del campionato e promozione diretta. Nel secondo caso, successo ai playoff, in una stagione caratterizzata pure dal graduale passaggio di proprietà delle quote societarie tra la cordata di Gianni e il gruppo di Luigi Agarini. Dunque, in due soli anni, quel ciclo rossoverde riportò Terni dalla serie C2 alla serie B, pochissimi anni dopo la ripartenza dal calcio dilettantistico in seguito al fallimento e alla cancellazione della società di Rinaldo Gelfusa.

LA STRADA CHE PORTA AL CONERO. Ad Ancona, la Ternana, arriva grazie a un cammino che nella stagione regolare la porta ad essere seconda nel girone B della serie C1 dietro al Cosenza, con i calabresi promossi in serie B direttamente. Per la seconda promozione del girone, ci sono i playoff, disputati dalle squadre dalla seconda alla quinta posizione. Semifinali di andata e ritorno tra la seconda classificata e la quinta e tra la terza e la quarta, con la migliore classificata che gioca il ritorno in casa e va in finale nel caso di due pareggi, o con risultati identici o speculari. La Ternana supera prima in semifinale il Catania con lo 0-0 al Massimino e l’1-0 al Liberati con gol di Massimo Borgobello.

LA FINALE. Il 14 giugno 1998, nella sfida secca decisiva e in campo neutro, la squadra di Delneri trova la Nocerina. Si gioca ad Ancona in un pomeriggio caldo e soleggiato, con oltre dodicimila ternani sugli spalti dello stadio Del Conero. Chi vince va in serie B. In caso di parità, tempi supplementari, mentre in caso di ulteriore parità niente rigori ma promozione per la migliore classificata tra le due. Dunque, alla Ternana, per andare in serie B, basta pure pareggiare nei 120 minuti di tempi regolamentari più i supplementari. Ne esce una partita condizionata sicuramente dal caldo ma anche dalla tensione tra le due squadre per la posta in palio alta. L’equilibrio del risultato dura fino alla fine dei 90 minuti. E’ 0-0 e si va ai supplementari. Un risultato che, se finale, promuoverebbe la Ternana. Ma ci sono ancora quei supplementari da giocare. La Nocerina crea pochi pericoli e la Ternana la tiene a bada. La squadra di Delneri dà sempre l’impressione di riuscire a mantenere quella situazione. Ma servirebbe un guizzo per mettere una pietra tombale sulla pratica di quella finale. E il guizzo, arriva: Antonio Arcadio (accanto, nel fotogramma di un’intevista recente presa dal canale Youtube ValdarnoPost), attaccante arrivato nel mercato di nevembre di quell’anno e destinato a non essere riconfermato, si trova una palla invitante, sul diagonale. Mentre il portiere avversario prova ad avanzare per chiudergli lo spcchio della porta, lui con freddezza tira un sinistro secco che gonfia la rete. E’ il tripudio. E’ il gol che decide la partita e che, dopo il fischio finale dell’arbitro Alberto Castellani di Verona che sancisce definitivamente il risultato di 1-0, vede la Ternana ei suoi tifosi festeggiare il ritorno in serie B. Arcadio, per l’appunto, dopo quella partita andrà via. Non sarà il solo, di quel gruppo, a non essere riconfermato, a partire dal tecnico Luigi Delneri pronto a trasferirsi in serie A, all’Empoli.

LE ALTRE DOMENICHE SENZA CALCIO. Visto che siamo all’ultimo appuntamento con questa rubrica, vi lasciamo qui pure i link di tutte le storie del passato, che CalcioFere vi ha raccontate ogni domenica, dal 22 marzo 2020 fino al 14 giugno 2020. Grazie a tutti voi, per averci seguito.

22 marzo 2014: Paghera e Mammarella beffarono le Fere

29 marzo 1997: la prima di sette vittorie consecutive che regalarono la promozione dalla C2 alla C1.

5 aprile 1970: derby a Perugia con gol di Liguori.

11 aprile 1977: Ternana-Pescara in campo il giorno di Pasqua.

19 aprile 2009: la Ternana beffò Capuano a Pagani.

26 aprile 1981: L’ex Zanolla letale a Giulianova.

3 maggio 1998: A Catania, prima e unica sconfitta stagionale.

10 maggio 2014: Sconfitta a Latina con rabbia e recriminazioni.

17 maggio 1992: Vittoria sul Catania e promozione matematica in serie B.

24 maggio 1964: ultima partita nei dilettanti, prima del ciclo verso la serie A.

31 maggio 1987: la beffa di Pesaro che spense i sogni di promozione.

7 giugno 1981: Una salvezza… per due.

 

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