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C’era una volta il calcio – Quel record caduto, unico neo di una grande Ternana

Nelle domeniche senza campionato, riviviamo la stessa data del passato in cui si giocava, rievocando un’imbattibilità crollata 22 anni fa.

Il calcio è fermo per l’emergenza coronavirus, ma in queste domeniche in cui si sta a casa e si sentono la nostalgia e la mancanza delle domeniche pallonare a tifare Ternana, divertiamoci almeno a ricordare e a rievocare. Da qui, questa rubrica che vi proponiamo ogni domenica (il giorno del calcio per antonomasia) per ricordare una partita giocata nello stesso giorno e mese ma in un altro anno del passato. Oggi torniamo nel 1998.Tutto quasi perfetto, in quella stagione. C’è solo un piccolo rammarico, una piccola macchia, quella di non aver concluso senza sconfitte un intero campionato risultato alla fine trionfale.

TRAGUARDO VICINO. E’ il 3 maggio 1998. Il campionato è la serie C1, girone B. La Ternana è quella del biennio vincente della gestione tecnica di Luigi Delneri e della società di Alberto Gianni. La Ternana del doppio salto dalla C2 alla B. I rossoverdi sono di scena sul campo del Cibali per affrontare l’Atletico Catania. Tengono nel mirino il Cosenza capolista, per cercare di contendere ai calabresi la vittoria del campionato e la promozione diretta in serie B, mentre il Catania cerca punti importanti per avvicinarsi alla zona playoff. E’ la 32′ e terzultima giornata della satagione regolare e la Ternana, fin lì, non ha mai perso una sola partita, Viene da 31 risultati utili in altrettante giornate giocate, che sommati a quelli della stagione precedente fanno 39 partite solo con vittorie (22) e paregi (17). Il traguardo è vicino e uno degli obiettivi stagionali, senza dirlo troppo forte, è proprio l‘imbattibilità assoluta stagionale.

CADE UN MURO. In campo, succede invece qualcosa che avvicina entrambe le squadre alla disputa dei playoff, ma con due spiriti completamente diversi. La Ternana affronta con il suo solito piglio il pur difficile avversario. Va in vantaggio per prima nei primissimi minuti, la squadra di Delneri, con un gol del difensore Christian Silvestri. Una zampata tanto per far capire agli avversari di che pasta è fatta questa Ternana. Il Catania, però, non si fa intimorire. Reagisce. Trova poco prima del 20′ un calcio di rigore che dal dischetto trasforma Vladimiro Caramel, per l’1-1. Alla mezz’ora ha una prima possibilità per portarsi avanti nel punteggio, ma Salvatore Antonio Nobile si fa parare un rigore da Christian Bini. Nella ripresa, però, arriva un gran gol di David Bombardini a portare davvero avanti nel punteggio il Catania. La Ternana, allora, si getta a capofitto alla ricerca del pareggio, ma questo non arriva. E così, come spesso succede, a forza di spingere e non concretizzare, ecco nel finale la ripartenza decisiva degli etnei per il gol del definitivo 3-1 siglato da Antonio Gulino.

DAL RECORD CADUTO, ALL’APOTEOSI. Il 3-1 rilancia il Catania verso i playoff e porta i rossoverdi a cominciare a rassegnarsi a cercare la serie B solo nell’appendice di campionato, lasciando al Cosenza la vittoria del torneo. Ma soprattutto, interrompe la striscia utile consecutiva, che resta tutt’oggi un risultato mai più eguagliato e nè superato dalla Ternana. Nelle ultime due gare rimanenti, vittoria interna per 1-0 sul Savoia e poker in trasferta al Flaminio con la Lodigiani. Ternana nei playoff, a quei tempi disputati da quattro squadre per girone, con semifinali di andata e ritorno e finale secca. Ironia della sorte, al primo turno di nuovo faccia a faccia con l’Atletico Catania, superato grazie allo 0-0 in  Sicilia e all’1-0 a Terni con gol di Massimo Borgobello. Il resto è storia, con la finalissima con la Nocerina ad Ancona, il gol di Antonio Arcadio nei supplementari e la festa per il ritorno in serie B.

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1 mese fa

Mamma mia ho visto le fere quelle vere indimenticabili.
🥇🥇🥇❤💚❤💚❤💚❤💚⚽️❤❤⚽️💚💚❤❤⚽️💚💚⚽️🥇🥇🥇💚❤💚❤⚽️⚽️⚽️💚❤💚❤💚❤⚽️⚽️💚

Davide
Davide
2 mesi fa

Ciao amici ternani, solo una cosa: noi siamo l’Atletico non chiamateci mai il Catania. Quella è un’altra squadra che per fortuna non ci appartiene. Saluti dalla trinacria.
Atletisti 1994

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