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Breda il “normalizzatore” della Ternana, tra mercato e salvezza

Il tecnico trevigiano ha già fatto meglio del suo predecessore, ma soprattutto, ha ricreato un clima di fiducia nel gruppo e attorno ad esso. Ora la sfida è arrivare al mercato di Gennaio senza affanni

Roberto Breda è uno schivo, che da buon veneto è abituato a lavorare sodo e tirare le somme solo alla fine. Ed in fondo ha ragione. Però una cosa al nuovo tecnico della Ternana va riconosciuta, perchè lo dicono i numeri: ha già fatto meglio di Lucarelli, con meno partite (8 punti in 4 partite contro  6 nelle prime 12).

Durante la conferenza stampa pre-Feralpisalò, qualcuno lo ha definito “normalizzatore”. Lui rifiuta l’appellativo, ma in realtà è così. A lui va il merito infatti di aver ricostruito il giusto clima dentro la Ternana e attorno ad essa. Giocatori impiegati dove rendono meglio e non in posizioni sperimentali, valorizzazione di quei giovani sui quali la società ha deciso di puntare, rimotivazione di un gruppo che sino a quel momento, impegnato com’era a cercare “quattro squadre più scarse” non aveva mai provato a verificare le proprie effettive potenzialità. E accettare persino le domande dei cronisti.

Per carità, siamo soltanto agli inizi di un percorso e quindi nulla è compiuto. La salvezza è tutta da conquistare e la strada è molto lunga, ma se non altro il gruppo ha recuperato quella fiducia che aveva perso. Può sembrare un dettaglio minore, ma in una squadra che deve invece lottare per la salvezza è fondamentale, come è fondamentale che ciascuno venga messo nelle condizioni di rendere al meglio, secondo evidentemente quello che ogni giocatore può rendere in assoluto e nel momento specifico.

Quel soprannome di “normalizzatore”, a Breda fu affibbiato ai tempi del Perugia: in poco tempo era riuscito a riaddrizzare una barca alla deriva e riportarla sulla rotta giusta fino a tagliare il traguardo con la conquista dei play off. Alla Ternana ci sono le carte in regola per fare lo stesso e attraccare la barca al porto della salvezza.

A patto che si risolva qualche spina. Per esempio Dionisi, sparito dai radar dopo il gestaccio a La Spezia: con Breda aveva fatto benissimo ad Ascoli ma sin qui non ha trovato spazio. Per esempio, capire il destino di Favilli e Viviani. Il primo smarrito fra un infortunio e l’altro, il secondo di nuovo ai box. Per esempio, adesso, continuare col basso profilo e mandare a memoria il primo tempo contro la Feralpisalò e registrarlo alla voce “come non giocare le partite”.

E si, certamente questa squadra ha bisogno di ritocchi in tutti i reparti, perchè le lacune tecniche sono evidenti dopo la grande spending review estiva. Ma è necessario arrivare alla riapertura delle liste con la Ternana in posizione il più possibile tranquilla. Questo aiuterà non soltanto eventuali trattative in entrata, ma contribuirà ad arginare quelle in uscita.

Vale ricordare infatti come ci siano giocatori con i contratti in scadenza non ancora rinnovati (Falletti e Sørensen) che potrebbero far gola da subito a qualche club. Altri invece hanno richieste importanti, anche in serie A e la classifica della Ternana potrebbe influire parecchio sulle scelte.

Anche per questo, probabilmente, a Breda il normalizzatore è stato fatto sottoscrivere un contratto di soli 7 mesi. Meglio guardare diretti all’unico obiettivo. Tutto il resto, semmai, verrà dopo.

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Vlad
Vlad
2 mesi fa

Fare un parallelo fra i risultati ottenuti da Lucarelli, ( inizio stagione, cambio società, rosa completata in ritardo, ritiro con metà uomini, ecc ), con quelli di Breda è ridicolo, anche per uno che non ha mai praticato il calcio. La verità è che le vittorie di oggi nascono in parte dal sapiente lavoro di Lucarelli. Breda, infatti, ha spostato il capitano dietro le punte, per il resto ha continuato a fare scendere in campo gli stessi giocatori usati dal suo predecessore. Un’ultima cosa: in serie b sono già stati esonerati dieci tecnici, ed altri lo saranno prossimamente. Nessuno di… Leggi il resto »

Marco
Marco
2 mesi fa
Reply to  Vlad

Infatti, e aggiungo anche preparazione atletica dell’inizio con quella di adesso, non si possono fare paragoni. Ma traspare ancora dell’astio da parte di chi scrive nei confronti di Lucarelli. Anch’io penso che il cambio in panchina abbia giovato, ma anche farla così lunga non ha senso.

Stefano
Stefano
2 mesi fa
Reply to  Marco

Secondo me. queste critiche ad oltranza di Lucarelli non sono dovute tanto ai risultati ottenuti a Terni, che certo non possono essere giudicati negativi ( promozione e coppa Italia con 10 record, 10° e 15° posto nei primi due anni di serie b), bensì a motivi prettamente ideologici. Lucarelli si é sempre dichiarato comunista, e questo secondo alcuni è equiparabile al peccato genitale.
Non vale la pena chiedersi chi siano questi odiatori missionari, si qualificano benisdimo da soli con i loro pretestuosi, patetici commenti.

Renzo
Renzo
2 mesi fa
Reply to  Stefano

Per fortuna che a Catania ci sono cascati ma già si lamentano.

Ferdinando
Ferdinando
2 mesi fa
Reply to  Renzo

A Catania possiamo capirlo. È il motivo per cui continui a lamentarti tu, di Lucarelli, dopo oltre un mese che se ne è andato, che ci sfugge.
Magari potresti illuminarci.

Renzo
Renzo
2 mesi fa
Reply to  Vlad

Quello di prima non era un allenatore, questo si, quello era un ottimo demotivatore.

Vlad
Vlad
2 mesi fa
Reply to  Renzo

Stanno per sperimentare il primo trapianto di cervello, faresti bene a metterti in lista.

Vlad
Vlad
2 mesi fa
Reply to  Renzo

La pensavi così anche tre anni fa, quando Lucarelli demotivo’ a tal punto la squadra da fargli vincere il campionato, stabilendo una decina di record nazionali, nonché la finale di coppa Italia contro il Perugia?…
Scommetto di si.

maurizio
maurizio
2 mesi fa

Io lo scrivo da 3 anni che Lucarelli non è in grado di allenare in serie B. Lo dovevano mandare via a Luglio quando ha detto che bisognava trovare 4 squadre peggio della Ternana lì ha dimostrato quanto è scarso !!! ho scritto anche che nessuno!poteva fare peggio di Lucarelli !!!!!! purtroppo va spessissimo in confusione mentale anche come persona.

Renzo
Renzo
2 mesi fa
Reply to  maurizio

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maurizio
maurizio
2 mesi fa
Reply to  Renzo

🙌

Renzi
Renzi
2 mesi fa
Reply to  maurizio

Da tre anni?… Ossia nel 2020, l’anno in cui Lucarelli guidò la Ternana alla vittoria del campionato e della coppa Italia, stabilendo non so quanti primati nazionali, tu scrivevi che era una persona in confusione mentale, inadatta alla serie b e doveva essere cacciato via.
Sei un fenomeno, dico sul serio.

Commento da Facebook
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2 mesi fa

Ma cosa è successo a La Spezia con Dionisi? Me lo sono perso

Commento da Facebook
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2 mesi fa

Faccio fatica a giudicare il Lucarelli allenatore, perché si è sempre presentato come uomo, e quello mi piaceva. Breda fa il contrario, pochi fronzoli e commenti, molta sostanza professionale in quello che dice, ed i risultati sono allineati alle parole. Questo significa che per fare l’allenatore bisogna essere dei computer senza sentimenti? Credo di no, ma sicuramente bisogna essere un po’ meno emotivi e dei comunicatori un po’ più abili. Spero che Breda riesca a far risollevare così tanto la Ternana da potersi permettere qualche emozione in più.

Luca
Luca
2 mesi fa

Roberto Breda,persona umile che conosce come ci si salva in serie B.presto verro’a salutarti agli allenamenti.Il mio augurio è salvarsi e poi un rinnovo a giugno che con Capozucca può significare OTTIMA OPPORTUNITA’!!PER TE MA ANCHE PER LA MIA CITTA’!!!AVANTI TERNANA!

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