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Ternana, un avversario alla volta: Palermo

Nuova scheda sulle 19 avversarie dei rossoverdi in campionato. Voglia di tornare in alto

La redazione di Calciofere continua con l’iniziativa di proporre le schede su tutte le avversarie della Ternana nel prossimo campionato di serie B. Dopo essere stati per un giorno fermi dando priorità alle notizie sulla partita di Coppa Italia, In questa recuperiamo il Palermo. Poiché il nostro ordine di presentazione delle schede segue quello delle giornate di campionati, alla nostra ottava scheda avevamo momentaneamente tenuto da parte questa squadra, proseguendo con le altre. Questo, in attesa che sistemasse la situazione dell’allenatore Ora che i rosanero un tecnico lo hanno, passiamo ad occuparci di questa squadea neopromossa, che i rossoverdi di Cristiano Lucarelli dovranno incontrare in campionato l’8 ottobre 2022 all’ottava giornata allo stadio Liberati, con ritorno al Barbera il 28 febbraio 2023.

SCHEDA AGGIORNATA AL 9 AGOSTO 2022.

FAVORITA, MA CON RISERVA. Con il Palermo, torna in serie B una delle piazze più prestigiose del calcio italiano. I fasti della serie A non sono lontanissimi nel tempo, eppure la squadra rosanero ha passato negli anni più recenti momenti difficili e bui. Ha saputo rialzarsi, trovando anche le dirigenze giuste. E così, dopo un anno di purgatorio in serie C dopo essere risalita dai dilettanti, eccola in serie B. Per riprendersi il pane, in un certo senso. Il ritorno tra i cadetti, però, non è, sulla carta, di quelli da matricola che punta a salvarsi. Le mire palermitane sono quelle del ritorno in serie A, prima possibile. Per questo, la società ha visto in estate l’ingresso della City Football Group, che ha rilevato la Hera Hora. City Football Group significa la stessa proprietà del Mancester City, in mano allo sceicco Mansur Bin Zayed Al Nahyan. Significa puntare per forza a qualcosa di importante. Ma proprio mentre la Palermo sportiva cominciava a sognare, ecco la doccia fredda. Improvvisamente, l’addio per dimissioni dell’allenatore Silvio Baldini, il quale esplicitamente ha fatto capire di non vedere i presupposti per andare in serie A. Il Palermo, per diversi giorni, ha vissuto un interregno tecnico, finito con l’ingaggio del nuovo allenatore. Ma in una sutuazione così, ci si domanda se e come in Sicilia si potrà davvero puntare in alto, in un campionato in cui la concorrenza per la serie A sarà agguerritissima. L’intenzione ci sarà pure. Bisogna vedere se c’è il substrato giusto. Per vincere, spesso, non bastano la volontà e le squadre sulla carta forti. Servono anche serenità e stabilità interna.

L’ALLENATORE. Si è partiti con un allenatore, ma alla fine ci si ritrova con un altro. Silvio Baldini era destinato alla riconferma dopo la serie C vinta. Lui, però, si è dimesso nel cuore dell’estate. E così, dopo un breve periodo in cui la squadra è stata affidata a Stefano Di Benedetto che è stato in panchina anche nelle due partite di Coppa Italia, ecco l’ingaggio di Eugenio Corini. Sarà lui, a guidare la squadra in campionato. Il tecnico bresciano (nato a Bagnolo Mella 52 anni fa), è chiamato a un compito gravoso, quello di riassestare l’ambiente dopo il terremoto estivo e allo stesso tempo di mantenere le aspettative di una piazza e una proprietà che dichiarano di voler arrivare in alto. Sa come si vince un campionato di serie B. Lo ha vinto nel 2018-2019, portando in serie A il Brescia. Era arrivato in un secondo memento, subentrando a David Suazo esonerato dopo poche giornate di campionato.  Dopo aver fatto il calciatore ad alti livelli, comincia la carriera da allenatore al Portogruaro. Poi, nel 2010, nel Crotone subentra a Leonardo Menichini, ma successivamente si trova esonerato a sua volta. L’anno successivo viene chiamato in corsa dal Frosinone, poi comincia un triennio alla guida del Chievo, dove aveva militato e vinto da calciatore, nella squadra dei miracoli di Luigi Delneri. Prende il posto di Domenico Di Carlo in corsa. L’anno successivo, sempre al Chievo e sempre da subentrato, quando la società comincia con Giuseppe Sannino. Viene riconfermato per la stagione successiva, ma esonerato quando la società sceglie di rimpiazzarlo con Rolando Maran. Nel 2016 prende proprio la panchina del Palermo (per la prima volta), ma si dimette dopo 7 partite guidate. L’anno dopo a Novara, dove viene esonerato. Nel 2018-2019, ecco la promozione in serie A con il Brescia, poi la massima serie tra un esonero e una seconda chiamata. L’esperienza con le Rondinelle finisce momentaneamente lì, ma tornerà ad allenare la squadra lombarda nel marzo 2022 per traghettarla fino a fine stagione, con la qualificazione ai playoff. Ora, la scommessa col Palermo. Anzi, la nuova scommessa. Come modulo, predilige il 4-3-1-2, ma nel Palermo sta attuando il 4-2-3-1.

GLI ACQUISTI. Il nuovo arrivo migliore, probabilmente, è stato quello… che non è affatto nuovo. Vale a dire l’attaccante Matteo Brunori Sandri, bomber la passata stagione della promozione in serie B e tornato, stavolta a titolo definitivo, dalla Juventus. Proprio nel Palermo, Brunori cerca una definitiva consacrazione. Gli altri nuovi acquisti, al 9 agosto 2023, sono il portiere Mirko Pigliacelli dall’Universitatea Craiova, i difensori Ionut Nedelcearu dal Crotone, Mladen Devetak dal Vojvodina e Marco Sala dal Sassuolo; il centrocampista Edoardo Pierozzi dalla Fiorentina e gli attaccanti Salvatore Elia dall’Atalanta e Matteo Stoppa dalla Sampdoria.

IL PRECAMPIONATO. La preparazione estiva del Palermo è avvenuta in sede, al centro sportivo Tenente Onorato, dal 10 al 30 luglio. La squadra ha disputato due test estivi, il 18 luglio con la Asd Oratorio Santi Gino e Giorgio di Marineo vinto 12-o e il 21 luglio con il Pisa con sconfitta per 5-0. Ha giocato due incontri ufficiali in Coppa Italia, prima quello del preliminare vinto per 3-2 sulla Reggiana e poi quello perso 3-0 con il Torino.

LA ROSA. Questo l’organico del Como al 9 agosto 2022, in attesa dei prossimi movimenti di mercato.

PORTIERI: Giovanni Grotta, Samuele Massolo, Mirko Pigliacelli.

DIFENSORI: Andrea Accardi, Alessio Buttaro, Roberto Crivello, Massimiliano Doda, Edoardo Lancini, Ivan Marconi, Ionut Nedelcearu, Manuel Peretti, Marco Sala, Michele Somma.

CENTROCAMPISTI: Jereme Broh, Samuele Damani, Francesco De Rose, Gregorio Luperini, Edoardo Pierozzi, Nicola Valente.

ATTACCANTI: Matteo Brunori Sandri, Salvatore Elia, Giuseppe Fella, Roberto Floriano, Andrea Silipo, Edoardo Soleri, Matteo Stoppa.

LO STADIO. Una volta era conosciuto come La Favorita. Oggi è intitolato a Renzo Barbera. E’ lo stadio dove il Palermo gioca dal 1948 le sue partite casalinghe. L’impianto ha anche più volte ospitato la Nazionale azzurra (l’ultima volta, la sfortunata partita dei playoff persa con la Macedonia che ha sancito la non qualificazione ai Mondiali) e nel 1990, dopo una ristrutturazione, ha ospitato diverse partite del campionato del mondo ospitato dall’Italia. Renzo Barbera, al quale è intitolato lo stadio dal 2002, è stato un imprenditorie e presidente del Palermo. Il terreno di gioco è in erba e gli spalti sono omologati per 36.365 spettatori.

Tutte le notizie sul Palermo su www.calciorosanero.it

OGGI GIOCHEREBBE COSI’ (fare click sull’immagine per ingrandirla)

 

 

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