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Il punto di Ivano Mari

Bari-Ternana, come una finale anticipata

I rossoverdi di Gallo saranno chiamati ancora a vincere per passare alle semifinali. Molte le incognite che potrebbero influenzare l’andamento del match

Altra tappa fondamentale lunedì sera per la Ternana alle prese con quella che sulla carta è la compagine favorita per la vittoria finale, il Bari, che è ancora imbattuto da quando Vivarini ha ereditato la guida della squadra da Cornacchini; 25 partite per lui con 14 vittorie e 11 pareggi a testimonianza che oltre al valore eccelso dei giocatori il tecnico abruzzese è riuscito a dare una efficace quadratura alla squadra soprattutto nella fase difensiva avvalendosi di un reparto centrale dove a giocatori di eccellente qualità si accoppiano quelli che fanno legna e proteggono la difesa.

Ma non è tutto perchè davanti Vivarini ha un certo Antenucci con il sorprendente Simeri, rispettivamente 20 e 10 gol realizzati in campionato. Tutto questo sta a significare che il verdetto del match del San Nicola è chiuso? No, assolutamente no, perché crediamo che anche la Ternana abbia un ottimo organico e l’averla vista combattere con quella rabbia e quella determinazione a Monopoli lascia ottimisti sul buon andamento del match. Esito non scontato, quindi, anche perchè molte sono le variabili che potrebbero determinarlo come, ad esempio, la condizione fisica.
Chi sarà avvantaggiato? Il Bari che non gioca dal 9 marzo, pari a Catanzaro per 1-1, e quindi non sarà affaticato ma forse arrugginito dalla mancanza di partite ufficiali o la Ternana, che invece ne ha disputate quattro, la finale di Coppa Italia e tre di play off, che dovrebbe avere un ritmo-gara migliore di quello dei galletti ma con un livello di affaticamento sicuramente maggiore?

Ma non è tutto scontato perché in casa rossoverde c’è l’incognita rappresentata dal dubbio se la compagine di Gallo avrà recuperato dagli sforzi sostenuti in sedici giorni di dure battaglie. Dalla sua la Ternana potrebbe avere la mancata presenza del pubblico biancorosso che sarebbe accorso in massa per la partitissima. È vero, a scendere in campo sono i calciatori, ma un pubblico numeroso ed appassionato come quello barese avrebbe potuto dare una grossa mano ai biancorossi. A sfavore della compagine rossoverde, però, c’è l’assoluta necessità di vincere perché anche con un pari alle semifinali passerebbe il Bari. Sul piano tattico non c’è dubbio che sarà un botta e risposta tra Gallo e Vivarini con coloro che siederanno in panchina che potrebbero essere determinanti. Sì, perché sia la Ternana che il Bari hanno dei “panchinari” di lusso.

Sul piano tattico, poi, per la Ternana sarà importante, oltre a non concedere spazi e non avere cali di tensione e concentrazione nella marcatura di Antenucci, a creare la schermatura per limitare le azioni di un giocatore che è un autentico lusso per la categoria ovvero il trequartista Laribi. Ecco la Ternana, così come ha fatto nel match di ritorno della regular season (2-2) e lo stesso Vivarini lo ha ricordato in conferenza stampa, deve essere brava a sterilizzare le fonti del gioco dei galletti. Non sarà facile ma anche da lì passa la possibilità di successo dei rossoverdi a patto che si giochi con il furore agonistico, intelligenza tattica attaccando con discernimento ma senza mai perdere gli equilibri di squadra.

 

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22 giorni fa

Urla combatti e vinci x noi

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22 giorni fa

Forza fere Daye stasera

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22 giorni fa

Tu porti proprio gliela.

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22 giorni fa

Scusate, sapete se giocano con il lutto al braccio per la morte dei due ragazzi?

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22 giorni fa

Voglio vincere…per La Ternana…e contro De Laurentis…fere 4 goal voglio!!!

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