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Il punto di Ivano Mari

La Ternana soffre ma passa il turno meritatamente

 Il gol-qualificazione di Giammarco Nesta e le solite esternazioni di Capuano.

Non è stato facile ma la Ternana è riuscita a centrare l’obiettivo di passare ai quarti di Coppa Italia. Ha lottato, ha sudato le proverbiali sette camicie resistendo agli assalti finali dell’Avellino che cercava di riprendere i rossoverdi e sperare, poi, nei supplementari. La vittoria dei rossoverdi non fa una piega in virtù di quanto ha creato nel secondo tempo in cui si è giovata anche degli innesti di Paghera e, soprattutto, di Palumbo, altra importante prestazione per il numero 5, e di Nesta che oltre al gol della vittoria è andata al tiro pericolosamente in altre due circostanze,  subendo anche un fallo in area di rigore su cui ha sorvolato il direttore di gara.

 

Oltre al conseguimento della qualificazione, la vittoria fa morale e permette anche di far giocare coloro che vengono utilizzati di meno in campionato, e la partita di Avellino, ad esempio, è stata importante per valutare le condizioni di Sini e di Bergamelli, troppo a lungo assenti per infortunio. La loro prova è stata rassicurante, soprattutto la tenuta fisica e l’autorevolezza di Sini in campo dall’inizio, per cui Gallo potrà contare anche sul loro recupero per quadrare l’assetto difensivo ed avere alternative valide per variare eventualmente anche assetto tattico quando le circostanze lo richiederanno ed il tecnico lo riterrà opportuno. Anche la partita di ieri, però, va divisa in due distinte parti: quella del primo tempo dove l’Avellino ha creato di più e la Ternana, pur non giocando bene ha creato due occasioni con Vantaggiato e con un tiro di Darmian di poco fuori e quella del secondo sicuramente più convincente fino al momento della rete di Nesta.

Realizzato il gol, la squadra si è tirata indietro, forse sospinta dalla veemenza con cui l’Avellno cercava il pari, ma l’ansia del risultato e la paura di non potercela fare è un difetto da eliminare al più presto. Poi, alla fine, il solito show di Capuano, indiavolato per un gol annullato per fuorigioco, tra l’altro riconosciuta anche dalla stampa locale la posizione irregolare di Charpentier, che a nostro avviso non ha bisogno di tali esternazioni per  attirare l’attenzione sulla crescita del suo Avellino. Quella delle esternazioni del dopo partita sta diventando una consuetudine stucchevole: lunedì, la Viterbese con il suo comunicato-denuncia, mercoledì sera Capuano con le sue lamentele ed i suoi attacchi con un denominatore comune, però, ovvero che nelle loro esternazioni dimenticano quelli che sono i torti che hanno subìto i rossoverdi senza lamentarsene. Sono davanti agli occhi di tutti e non sono assolutamente pochi!

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