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Calcio a 5

Ternana C5 Femminile, lettera alla principessa araba per salvarla

Manca ormai pochissimo alla deadline per l’iscrizione e nessuno si è ancora fatto avanti. Da un gruppo di tifosi, ecco la richiesta disperata ad una fresca dirigente sportiva

Mentre il tempo per l’iscrizione della squadra al campionato sta ormai per scadere (deadline fissata per il 15 luglio), si moltiplicano le richieste di intervento per cercare di salvare la Ternana C5 Femminile dalla sparizione. Dopo quelle all’amministrazione comunale di Terni e al patron della Ternana Bandecchi, ecco arrivare dal ‘Comitato Bassa Umbria insieme per lo sport‘ una richiesta…reale.

La destinataria della missiva è nientemeno che la principessa Noura bint SaadAl Saud, parte della famiglia reale dell’Arabia Saudita (suo padre è cugino di Salman bin Aziz abn Al Saud, re del paese asiatico), la quale nei giorni scorsi è salita agli onori delle cronache nazionali perchè a capo della cordata che – con Massimo Pincione, commerciante di diamanti ed ex presidente del Pescara – ha rilevato lo Spoleto Calcio, salvandolo dal fallimento. Ecco cosa scrive a nome del comitato Matteo Bonifazi, ricordando anche le origini a Preci del sodalizio:

AMORE PER LO SPORT “Vostra Altezza Reale  Principessa Norah Bint Saad Al Saud, Vi scriviamo, in qualità di amanti della nostra città e dello sport, dalla Ternana Calcio in primis, ma anche di tutto il mondo sportivo della cosiddetta “conca”. La notizia  della  Vostra presidenza della SSD Spoleto ha colpito in maniera favorevole l’opinione del popolo ternano. Finalmente è avvenuto qualcosa di epocale per la regione Umbria e per il mondo sportivo italiano tutto. Ci hanno  impressionato anzi entusiasmato le parole da Voi pronunciate sull’amore per lo sport e per il calcio della Vostra famiglia. Voi sicuramente non  saprete quanto noi ternani siamo attaccati in modo viscerale ai colori rossoverdi, i colori della città di Terni, in ogni loro componente sportiva e non solo.

TEMPO SCADUTO Purtroppo, a causa di una sola stagione di presidenza alquanto discutibile e scellerata, le nostre amate Ferelle, (che in precedenza ci hanno dato la gioia di vedere per ben 2 volte il tricolore sulle nostre maglie), rischiano di scomparire a seguito del disimpegno dell’attuale presidente. Le Ferelle sono una squadra di  Futsal femminile, sarebbe magnifico che la loro Presidentessa fosse una Donna. La squadra è un patrimonio della nostra città, una vera e propria eccellenza a dire il vero. Il  Paladivittorio, palazzetto dello sport nel quale giocano (che può contenere  630 persone), il più delle volte è sold out, anzi…servirebbero a volte anche i circa 80 posti che devono essere lasciati al tifo ospite per accontentare tutti i supporters che con amore seguono le vicende delle nostre beniamine. I tifosi sono composti per lo più da intere famiglie, le quali rappresentano  un buon bacino d’utenza tanto da poter sviluppare un ottimo settore giovanile. A questo si aggiunge la possibilità di avvalersi di un ottimo Ds: il signor Basile Damiano che, oltre a saper portare a Terni giocatrici da top five mondiale, è anche un gran talent scout, avendo ingaggiato negli anni  ragazze in grado di far realizzare ottime plusvalenze. Tutto questo purtroppo potrebbe finire tra soli 7 giorni e il peccato diventa ancora più grande se si pensa che tra un paio di anni sorgerà proprio qui a Terni un palazzetto dello sport da 4500 posti con area commerciale annessa. 

ECCELLENZA Come la Signoria vostra avrà sicuramente potuto notare il calcio femminile è in espansione e la città di Terni si sta trasformando pian piano in una vera città dello sport, potendo avvalersi di diversi campioni o Società Sportive che primeggiano nelle loro discipline sia a livello italiano, europeo e perfino mondialeLe Ferelle sono tali da 9 anni anche se nascono nella piccola cittadina  di Preci in Valnerina. Essendo come detto un eccellenza di Terni ma che potrebbe diventarlo  per l’intero territorio di quella che è definita la bassa Umbria, che va dal Duomo e Pozzo di S. Patrizio alla città di Orvieto, passando per la cascata delle Marmore (la seconda più alta al mondo) e il lago di Piediluco a Terni , per la meravigliosa città dei Due Mondi, Spoleto, passando per le stupende  Norcia e Cascia. Quale viatico migliore dello sport oltretutto ancora dilettantistico per pubblicizzare le nostre eccellenti mete turistiche? 

Finiamo chiedendoVi  un semplice interessamento alla causa delle FERELLE, magari contattando l’avvocato Carignani (Presidente onorario del Coni umbro per 18 anni Presidente del Coni di Terni e per ben 40 con vari incarichi all’interno del Comitato Olimpico Nazionale) che già si è occupato in passato della questione, e che potrebbe facilmente metterVi in contatto con l’assessore allo sport Elena Proietti e con il sindaco Leonardo Latini i quali saranno certamente in grado di darVi informazioni più  precise su ogni aspetto della situazione. Grazie anticipatamente per quanto potrete o vorrete fare per aiutare questo nostro patrimonio rossoverde”,

 

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