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Ternana, il tackle di Bandecchi: “Ho le mie idee, Lucarelli deve sottoscriverle”

Il presidente intervistato da “Fere di sera” a Tele Galileo: “Dovevamo arrivare fra le prime cinque. Con questi giocatori non si può chiudere decimi”

Stefano Bandecchi, presidente della Ternana, ha rotto il silenzio. In una intervista a Fere di Sera a Tele Galileo, ha parlato dell’incontro che c’è stato prima della gara di Ascoli fra lui, Tagliavento, Leone e Lucarelli.

Il patron rossoverde non ha dubbi: “Ho le idee molto chiare. Nel calcio si può anche perdere con dignità e sono d’accordo, per vincere bisogna cogliere l’occasione. Noi quest’anno in certi momenti abbiamo sbagliato”. E le idee chiare non tarda ad esprimerle: “Per me era una squadra che doveva arrivare nelle prime 2 posizioni, ed avere molto sfiga nelle prime 5. Non fare i play off per me è una cosa assurda, mi viene da ridere a pensare a quelli che dicevano che ci dovevamo solo salvare, una squadra che ha in attacco Donnarumma, Pettinari, Partipilo, Falletti, può permettersi di arrivare decima? Forse bisogna domandarsi perché abbiamo preso 60 gol, la nostra difesa ad oggi non è all’altezza. Siamo stati pronti tardi, a campionato già iniziato, abbiamo fatto un primo anno con tanti difetti”-

Bandecchi dunque, pensa di avere una squadra forte, ma il presidente rilancia: “Non so se l’allenatore ne è convinto, se lo è farà i risultati che deve fare, altrimenti non saremo d’accordo, mi sembra chiaro”. Che tradotto vuol dire: “Non so se l’allenatore ne è convinto, se lo è farà i risultati che deve fare, altrimenti non saremo d’accordo, mi sembra chiaro. Ripeto: io ho le idee chiarissime. Lucarelli deve dirmi se le condivide oppure no, ora le metto per iscritto e vedremo se le firmerà”

Giovani di valore

Bandecchi conferma: arriveranno soltanto 4 Under: “Falletti con chi lo vorrebbe sostituire? Donnarumma è il terzo giocatore per numero di gol segnati. A 4 calciatori under gli darò la possibilità di andare a giocare altrove visto che sono rimasti in panchina tutto l’anno quindi non servono e sicuramente, Leone andrà ad inserire solo giovani di grande talento che potranno giocare anche in futuro in Serie A”.

Il gioco del silenzio

Non manca un accenno anche al discorso relativo al “patto del silenzio” fatto da Bandecchi e Lucarelli: “Tra me e Lucarelli c’è un patto molto semplice: tutti stanno zitti e tutti sono tranquilli. Ma nel momento che sento dire che con la squadra che abbiamo dobbiamo a malapena salvarci, allora io sono l’uomo più scemo della terra, la mia squadra è ben pagata, con regolarità e sappiamo che davanti a noi ci sono almeno 3 squadre che costano molto meno della nostra. Quando si dice che stiamo tutti zitti lo dobbiamo essere, quando Lucarelli parlò io lo chiamai e gli dissi che aveva detto qualcosa che non mi stava bene. I patti si mantengono in due”.

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