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Ternana, il pagellone di fine stagione: Iannarilli rivelazione, Krapikas rimandato

Il giudizio sull’annata dei portieri rossoverdi: altissimo rendimento per il numero uno, poco spazio e qualche difficoltà per il lituano

Andata in archivio la stagione 2021/2022 per la Ternana, con il decimo posto finale in Serie B, è tempo di giudizi definitivi. L’ormai consueto “pagellone” di Calciofere.it comincia con l’approfondire il rendimento dei portieri rossoverdi.

ANTONY IANNARILLI: Per l’estremo difensore di Alatri si è trattata certamente dell’annata della consacrazione ad ottimi livelli. Dopo il grande campionato dei record in Serie C, tutti aspettavano di vedere come se la fosse cavata alla sua prima esperienza nel torneo cadetto. C’erano dei dubbi anche da parte della società stessa, che fino alla fine del calciomercato estivo ha cercato un portiere affermato per la categoria, da affiancargli. Iannarilli non ha fatto una piega e, anzi, ha tirato fuori il meglio di sé, già dalle prime partite. Premiato diverse volte nelle nostre pagelle e in quelle dei tifosi come il migliore in campo, ha salvato molto spesso le Fere nelle giornate difficili, sfoderando una reattività tra i pali, se possibile, ancora maggiore rispetto a quella che aveva sempre dimostrato a Terni, oltre ad una netta maturità ed equilibrio nel saper comandare la difesa. Ed è migliorato moltissimo anche su uno dei suoi piccoli punti deboli: le uscite alte. E’ sicuramente uno dei punti fermi della Ternana del futuro. Chiude la stagione con 38 presenze totali (Coppa compresa) e 10 clean sheetVOTO 8

TITAS KRAPIKAS: Arrivato alla Ternana da svincolato, a mercato già chiuso, il giovane nazionale lituano è stato relegato al ruolo di secondo. Per sua “sfortuna”, infatti, ha trovato davanti uno Iannarilli in formato super, che ha garantito affidabilità anche dal punto di vista fisico. E così l’esordio in maglia rossoverde è arrivato solamente a dicembre, nei sedicesimi di Coppa Italia a Venezia, subendo tre reti senza particolari colpe. Ben peggiore, invece, la prima in campionato al Liberati contro il Lecce, in cui commette due errori che agevolano i primi due gol dei salentini nel 4-1 finale. Con il suo collega fermo per Covid, viene riconfermato la settimana dopo a Crotone, stavolta senza compiere sbavature. Troppo poco per essere valutato in modo definitivo, per ora possiamo solo “rimandarlo” a settembre. VOTO 5

Nessun giudizio, infine, per gli altri due portieri in rosa. Solo 7 minuti per il ternano Tommaso Vitali, in campo nel finale della sopra citata gara di Coppa al ‘Penzo’, che comunque ha potuto vedere da vicino il calcio dei grandi e portarsi dentro questa preziosa esperienza. Nessuna apparizione, invece, per il veterano Angelo Casadei, importante soprattutto come uomo spogliatoio e già inserito nel gruppo vincente di Lucarelli.

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