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Ternana, quattro novità in arrivo…

Il presidente Bandecchi alla nuova emittente tv Am Terni Channel: anticipazioni su clinica, durata del progetto. Ternanello e giovanili.

Lavori per Ternanello pronti a partire, firme sui documenti del progetto della clinica e presentazione in settimana in Regione, rilancio del settore giovanile perché diventi serbatoio della prima squadra. Stefano Bandecchi, presidente della Ternana, interviene telefonicamente nella prima puntata di “Bar dello sport“, trasmissione televisiva della neonata emittente Am Terni Channel. Annuncia delle novità imminenti e rilancia le ambizioni della Ternana.

GESTIONE SOCIETARIA E CLINICA. Bandecchi ha parlato nel programma tv condotto dal presidente del Centro coordinamento Clubs, Luciano Nevi. Annunciando alcune novità e rilanciando le sue ambizioni. Intanto, la durata del progetto di gestione della Ternana calcio. “Non più 3 anni, ma 5“, annuncia. Dunque, impegno prolungato nel tempo, sinonimo di ambizioni a lungo termine. In attesa di novità dalla Regione sul progetto stadio-clinica. “Sono pronto ad apporre le firme sui documenti – ha detto il numero uno rossoverde – e in settimana, al massimo giovedì, tutto sarà presentato in Regione. A quel punto, aspettiamo le risposte, che aspettiamo al massimo a luglio. Noi, per quanto ci riguarda, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare“. Novità anche sul nuovo stadio Liberati collegato alla clinica nell’ambito della Legga stadi: “Se riusciremo a costruirlo, darà una svolta a Terni. Si utilizzerà non solo per le partite della Ternana. Vigliamo portare lì dentro anche eventi e concerti, per far cantare a Terni dei grandi nomi della musica“.

TERNANELLO. Prima dello stadio e della clinica, c’è il progetto del centro sportivo di Villa Palma. Il cosiddetto Ternanello. Lì’, dal Comune ci sono le autorizzazioni e si attende un ultimo parere, imminente, dalla Regione. Intanto, però, si comincia. a lavorare. “Iniziamo – dice il presidente – a fare il lavoro di pulizia dell’area di 7 ettari dove dovranno sorgere i campi e le strutture, tra cui anche piscina e palestra. Poi, faremo sul posto i rilevamenti che dovremo fare per legge. Faremo lì tre nuovi campi sportivi, uno dei quali come tetto della struttura della foresteria. Per realizzare tutto, da quando si partirà, ci vorranno un paio di anni“.

SETTORE GIOVANILE. Bandecchi è pronto anche a far cambiare marcia al settore giovanile. “Avrò un incontro importante – dice il numero uno rossoverde – proprio per organizzare bene il lavoro delle nostre squadre giovanili. Vogliamo arrivare ad avere un settore giovanile che ci formnisca ragazzi di grande qualità, capace di farci scoprire e costruire in casa giovani talenti da lanciare anche nella Prima squadra e nella Primavera, per avere ragazzi molto forti entro tre anni. Ma anche da cedere ad altre società, anche importanti“. E a proposito di prima squadra, eccolo rilanciare le sue ambizioni. Restando pur sempre coi piedi per terra (“non mi parlate di serie A, se no ci arrabbiamo subito“), non nasconde di pensare in grande (“Se sei presidente di una società di serie B, non puoi non ambire ad andare un giorno in serie A)”.

MENTALITA’. Bandecchi torna a chiedere alla squadra un cambio di mentalità. O meglio, un ritorno alla mentalità della stagione passata. “Lo scorso anno – dice – prima di Natale avevamo pareggiato in casa una partita (con la Turris, 2-2, ndr). Ebbene, abbiamo passato un Natale da schifo. Era come se ci fosse morto il gatto. Perché avevamo semplicemente pareggiato una partita dopo 11 vittorie consecutive. Ecco, quest’anno, quella mentalità, ancora non l’avevo mai vista. Io compreso, spesso, sono venuto poco convinto che facessimo risultato. A Brescia, però, si è rivista la mentalità. Anche io, sono entrato in campo determinato e fiducioso. Dobbiamo giocare ogni partita come se fosse una finale di coppa del mondo“.

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