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L’angolo del Bomber: “Dopo Dakar e Moto Gp, sogno un’accademia”. E sulle Fere…

Il centauro ternano, primo pilota del motomondiale a vincere una tappa nel rally, ospite di Riccardo Zampagna. Si è parlato anche della stagione dei rossoverdi

Danilo Petrucci, ex pilota di Moto Gp e reduce da una straordinaria Dakar, nella quale ha vinto anche una tappa a Ryadh, è l’ospite de L’Angolo del Bomber curato da Riccardo Zampagna. Ecco alcuni passaggi:

Molti imprenditori ternani mi hanno sostenuto, sia in Superstock che poi anche in Moto GP, col team Ioda di Giampiero Sacchi. Devo dire che la città mi ha sempre sostenuto molto nella mia carriera. Ed i circuiti italiani dove ho corso mi hanno sempre portato fortuna”, ha spiegato. “Ho corso sempre col 9 anche in Moto Gp perchè è stato quello che mi ha portato fortuna vincendo la prima gara importante 20 anni fa“.

Vincere al Mugello è stata bellissima, è la gara per eccellenza, per quanto è bella: prima della Moto Gp la tensione si taglia col coltello. Ero in sella alla Ducati che vinceva da due anni, con Dovizioso e Marquez che si giocavano il mondiale. E’ stato bello perchè sono stato in testa sino alla fine, poi ho trovato il varco giusto per vincere. Sul podio realizzi al fatto che hai visto avverarsi il sogno di una vita”. Su Valentino Rossi: “Con lui c’è un bel rapporto: abbiamo battagliato per vincere, ma anche per non arrivare ultimi”.

Poi si parla della vittoria di tappa alla Dakar, primo pilota della Moto GP a riuscirci: “Fare questa gara è una esperienza diversissima, è un altro modo di andare in modo: corri per 13 giorni in mezzo al deserto in posti dove mai nessuno è passato prima. Finalmente sono riuscito a centrare un record in carriera”. E lancia un progetto: Vorrei fondare un’accademia per i bambini che si avvicinano alla moto: sono in contatto con diversi imprenditori: ho parlato anche col sindaco, ma con le istituzioni è difficile”.

E svela un dettaglio: “Mi ero infortunato: sono riuscito a fare la Dakar dopo essermi rotto l’astragalo grazie a professionisti di medicina dello sport ternani che mi hanno rimesso in sesto“. Fra questi, come ha spiegato, anche Alessandra Favoriti, attualmente nello staff medico della Ternana.

L’opinione sulle Fere

Ovviamente si parla poi di Ternana: “Parlo da sportivo, da tifoso ma da uomo di sport ed atleta: secondo me non stanno facendo malissimo. Chiaro che dopo la vittoria straordinaria dell’anno scorso forse qualcuno si aspettava meglio, ma va tenuto conto il salto di categoria. Consideriamo questo, che è importante. L’anno prossimo, con i giocatori che avranno un anno in più di esperienza in B potranno fare bene”.

E ancora: “L’anno scorso si sognava, quest’anno ci sono squadre che hanno fatto la serie A: è una serie B fortissima”.

 

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