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Ternana, la difesa finisce sotto accusa

Troppi gol presi, tra coppa e campionato, scricchiola proprio il reparto che faceva brillare le Fere in Europa.

Come cambiano le cose, da una stagione all’altra ma anche da una categoria all’altra. Da una delle difese più forti di tutto il calcio professionistico d’Europa, quella della Ternana è diventata un reparto che in questo inizio di stagione sta soffrendo molto. Tanti errori, tante sbavature e anche tanti gol presi, sia in Coppa Italia che in campionato. La nuova Ternana, partita male in serie B con tre sconfitte in altrettante partite di campionato, si scopre fragile proprio nella retroguardia, che incassa troppe reti.

QUASI TRE GOL IN MEDIA. Sono ben quattordici, i gol presi della Ternana in 5 partite ufficiali, vale a dire le tre di campionato e le due di Coppa Italia. Troppi, decisamente. Frutto quasi sempre di errori, individuali o di reparto, che fanno accendere un campanello di allarme sul rendimento del pacchetto arretrato. Tra l’altro, il quartetto scelto da Lucarelli per ogni partita non è stato mai sempre lo stesso, tranne in due partite. Con l’Avellino (Ghiringhelli, Boben, Kontek e Salzano) ci è scappato un gol incassato non tanto per errori di piazzamento dei difensori, ma si è comunque sofferto. Contro il Bologna, la Ternana ha colto l’impresa passando il turno grazie a 5 gol segnati, ma ha preso quattro reti (una di queste su rigore), collezionando disattenzioni difensive (quartetto di base formato da Ghiringhelli, Boben Sørensen e Salzano). Poi, all’esordio in campionato, due reti prese in casa, anche se una su rigore e con il pacchetto arretrato (Defendi, Boben, Kontek e Salzano) meno in affanno di altre volte. Scricchiolìi a Reggio Calabria, visto che il 3-2 della Reggina sui rossoverdi vede anche responsabilità dei difensori. Hanno giocato Boben e Sørensen centrali, a sinistra Salzano e a destra Ghiringhelli nel primo tempo (gli stessi di Bologna) e Defendi nel secondo. Fino ai quattro gol presi con il Pisa, tre su quattro frutto di grossolani errori. I quattro dietro, Ghiringhelli, Boben, Sørensen e Martella, hanno sofferto in parecchie occasioni. Da notare che Lucarelli ha utilizzato nel pacchetto otto calciatori in tutto, visto che ai sette già citati come titolari si è aggiunto più volte l’innesto a gara in corso anche di Celli.

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