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Pisani con le bandiere e non distanziati, il Coordinamento Ternana: “Ma le regole, non sono uguali per tutti?”

Appello alle istituzioni: “Spieghino cosa è successo, si scusino con la collettività e si impegnino dalla prossima partita a fare le cose uguali per tutti”.

I tifosi ternani dentro lo stadio con distanziamento da osservare, senza bandiere troppo ingombranti o con dimensioni sufficienti a limitare la visibilità e rispettando le disposizioni emanate per le gare della Ternana. Di contro tifosi del Pisa in curva Ovest con tanto di bandiere e dando spesso l’impressione di non rispettare i distanziamenti, e nè l’utilizzo delle mascherine infilate. Cosa che ha suscitato malcontento tra parecchi tifosi ternani, alcuni dei quali costretti nelle partite precedenti persino a lasciare fuori dallo stadio alcuni vessilli considerati troppo ingombranti. Mentre tra la tifoseria rossoverde impazza il malcontento, arriva nella serata di domenica 12 settembre la presa di posizione del Centro cordinamento Ternana clubs.

DUE PESI E DUE MISURE. Il centro, presieduto da Luciano Nevi, ha deciso di uscire allo scoperto, facendosi portavoce delle perplessità espresse da parecchi tifosi ternani. E ora, chiede alle autorità cittadine di spiegare i motivi di questa diversità di comportamento, eliminandole quanto prima. “Mentre per la tifoseria ternana – scrive il Centro di coordinamento nel comunicato diffuso – si applicano in modo inflessibile ed ottuso regole (in parte dovute alla situazione Covid, in parte di ordine pubblico) che nessuno comprende e che limitano senza senso le libertà personali, nel settore riservato ai tifosi ospiti si è permesso ai sostenitori pisani (foto in evidenza, ndr) di disattendere completamente le stesse regole. Ora (a meno che qualcuno dimostri che la curva Ovest non è territorio italiano) ci aspettiamo che chi doveva controllare che tutti i cittadini siano soggetti allo stesso rispetto delle leggi prima spieghi come ciò sia potuto accadere e poi si scusi con la collettività“. Da qui, un appello alle istituzioni cittadine. “Auspichiamo che gli organi chiamati a gestire queste situazioni, istituzionali a partire dal Comune che tutti ci rappresenta ed anche sportivi, trovino già dalla prossima partita col Parma un atteggiamento più sensato ed equilibrato (e che valga per tutti..!) che non penalizzi più la tifoseria rossoverde, già ampiamente dilaniata da daspo, diffide, a volte affibbiate per cose molto meno rilevanti di quanto accaduto ieri. Il Centro coordinamento Ternana clubs si auspica che le due curve possano tornare a far sentire il proprio incitamento alla squadra come hanno potuto fare i tifosi pisani  al Libero Liberati, senza restrizioni alcune e nel pieno rispetto delle norme anti covid“.

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