Calcio Fere
Sito appartenente al Network

Stadio delle Fere, ancora empasse: si va verso un Consiglio Comunale straordinario

Salta nuovamente la discussione sull’atto di indirizzo relativo al rapporto da instaurare fra Palazzo Spada ed il presidente della Ternana dopo il suo progetto

Sembra incredibile, ma il Consiglio Comunale di Terni non riesce ad affrontare il dibattito sullo stadio, o meglio sulla proposta avanzata dal presidente della Ternana Stefano Bandecchi sulla ristrutturazione ed ampliamento del Liberati con annessa clinica specialistica da realizzare nell’area a compensazione prevista dalla Legge Stadi in queste situazioni.

Per la terza volta, la discussione sull’atto di indirizzo presentato dalla consigliera Doriana Musacchi (Gruppo Misto) che chiede di “aprire un confronto serio con il presidente Bandecchi per la riqualificazione dello stadio Liberati” è saltata. Musacchi ha ribadito la necessità di “dare massimo impulso per far proseguire nel pieno rispetto della procedura amministrativa legali prevista, tutte le operazioni già iniziate con i soggetti competenti assicurando tempi certi e trasparenza nelle comunicazioni, in modo da rendere la cittadinanza coesa e consapevole dell’importanza dei progetti”  ma il punto era ancora una volta alla fine dell’ordine del giorno.

L’assise online ha rifiutato di prolungare la seduta fino alle 24 per discutere del punto in questione come proposto dai consiglieri Emanuele Fiorini (Forza Centro) ed Alessandro Gentiletti (Terni Civica). Niente da fare: 9 sì (l’opposizione al completo), 19 contrari e 2 astenuti.

CONSIGLIO STRAORDINARIO. Punto e a capo dunque. E vista la situazione, che ha immediatamente scatenato una bagarre politica, è fortemente probabile che si vada verso la convocazione di un consiglio comunale straordinario, come chiesto dalla Lega, partito di maggioranza a Palazzo Spada, col sostegno di Forza Italia.

UNICO VOTO. Va detto, per fare chiarezza, che l’assise comunale ha in tutta questa vicenda un unico parere di competenza, quello sulla ammissibilità della  dichiarazione di interesse pubblico, a fine maggio (pressochè impossibile un voto contrario) e che il dibattito sull’atto di indirizzo sarebbe unicamente consultivo e volto a ‘tastare il polso’ sul più ampio progetto di Bandecchi.

Subscribe
Notificami
guest

5 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Come volevasi dimostrare….??????

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

SECONDO ME
Siamo comandati da quelli lassù….
Non vogliono che la città di Terni prenda piede …
Siamo solo delle marionette collegate a dei fili…
C’è sotto qualche interesse …????????

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Era ovvio che ci sarebbe stata una riunione del consiglio dedicata solo al discorso stadio-clinica , ci vuole più tempo per tutti gli argomenti.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Cominciamo a fare i teatrini…questo treno non passa una seconda volta…..qualcuno cominci a sbattere i pugni sul tavolo se serve…!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

La situazione va troppo alle lunghe,siate uomini e dite la verità senza tentennare e inventarvi scuse. Dovete dire solo si può fare o non si può fare. Indubbiamente a questo punto viene da pensare che non c’è voglia di approvare e far partire il progetto, certo perché togliere un po’ di disoccupazione vi dispiacerebbe vero?????

Articoli correlati

Dopo la vittoria di Reggio Emilia, Breda cambia poco o nulla....
Il tecnico chiama 24 calciatori, recupera Pyyhtiä e Distefano....
Il diesse parla al quotidiano Repubblica: "Favilli? Più forte di Petagna"....
Calcio Fere