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Ricordi di Coppa: la storica straprovinciale contro tanti ex rossoverdi

Quel giorno d’estate in cui le Fere dovettero sfidare il club dilettantistico, ‘promosso’ per l’occasione fra i grandi. E rischiò anche di perdere

La Coppa Italia ha saputo regalare spesso sfide a loro modo suggestive. Quella che inaugurò la stagione agonistica 2008-09 della Ternana resterà nella storia. Si tratta infatti del primo ed unico derby in una partita ufficiale – per di più professionistica – fra i rossoverdi e l’Arrone.

La squadra allenata da Francesco Giorgini era in C1 e che cosa ci facessero gli amaranto, allora guidati in panchina dall’attuale responsabile della scuola calcio rossoverde Luciano Marini presto detto: gli amaranto erano in serie D ed il regolamento di quegli anni della Coppa Italia di categoria ‘premiava’ le formazioni capaci di giungere almeno ai quarti di finale con un biglietto per i gironi della coppa Italia di serie C.

Questo successe appunto (il traguardo fu centrato da Borrello) e l’Arrone, che nel frattempo era passato nelle mani di Marini, finì, ovviamente nello stesso raggruppamento nel quale era inserita la Ternana (con Cisco Roma, Olbia e Alghero): “Fu una bella esperienza per tutti, soprattutto per me che venivo da tanti anni in rossoverde– ricorda Marini – anche perchè facemmo un figurone”.

LA SFIDA. Il match come detto inaugurò la stagione agonistica, era il 17  agosto e si giocò a porte chiuse per i mancati lavori di adeguamento dello stadio Liberati. Vinse la Ternana 2-1, ma ad uscire a testa alta fu l’Arrone che spaventò i rossoverdi per tutto il primo tempo e parte del secondo., passando anche in vantaggio: al 39′ del primo tempo Filippo Paoli approfittò di uno svarione fra Pedotti e Sartor per battere Paolo Ginestra.

La Ternana chiude il tempo sul pari con Rigoni, che approfitta dell’unico errore degli ospiti e pareggia solo soletto in area, sfruttando una rimessa laterale di Mauri. Ma è una Ternana imballata, lenta e prevedibile, che tuttavia apre la ripresa con il gol del vantaggio: Scappini a tu per tu con Mengoni spara sul portiere, ma Rigoni (che nel primo tempo centrerà anche una traversa) in tuffo devia la sfera in rete.

I SOLITI NOTI…E IGNOTI. Mengoni, che di nome fa Riccardo, ha ritrovato quest’anno da avversaria la Ternana: è infatti l’attuale portiere della Vibonese. In compenso, in maglia rossoverde si vedono giocatori che poi non scenderanno mai in campo in campionato come Paolo Castellazzi, centrocampista che la Ternana prelevò dalla Pro Patria e che giocò solo due partite in coppa Italia per poi andare alla Spal (in Umbria tornerà in C1 a Foligno, giocherà il celebre playout che condannò le Fere alla C2 prima del ripescaggio).

Ma anche giocatori ‘meteora’ come Stefano Mauri, centrocampista che arrivò ventenne a Terni dalla Sangiovannese e collezionerà appena 8 gettoni (4 in Campionato e 4 in Coppa) prima di essere ceduto a fine stagione. Nell’Arrone, uno stuolo di ex rossoverdi: Succhiarelli, Lattarulo, Bagnato, Curione, oltre allo stesso tecnico. I rossoverdi non si qualificarono, chiudendo secondi dietro la Cisco Roma.

IL TABELLINO:

TERNANA: Ginestra, Pedotti, Cibocchi (14’stBizzarri), Castellazzi, Sartor, Fedeli, Del Grosso, Papini, Scappini (24’st Alessandro), Rigoni, Mauri. All. Giorgini
ARRONE: Mengoni, Fabi (24’pt Ratini 14’st Santu), Curione, Pellegrini, Lattarulo, Succhiarelli, Gentili, Bagnato, Paoli, Bellucci, Falsini. All. Marini
MARCATORI: 39’pt Paoli (A), 45’pt e 3’st Rigoni (T)

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