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Ternana, Altobelli a TeleTerni annuncia: “Torno prima del previsto”

Il centrocampista è stato ospite di Ivano Mari a ‘Notte rossoverde’ ed ha fatto il punto sulla sua condizione dopo l’infortunio rimediato a Pesaro

Buone notizie in casa rossoverde. Visti i problemi a centrocampo, con il nuovo infortunio di Rivas che costringerà il giocatore ad un nuovo stop e Giuseppe Vives ancora sulla via del recupero, per De Canio è fondamentale  ritrovare qualche pedina nel reparto.

Ospite ieri sera di Ivano Mari a Notte rossoverde, Daniele Altobelli ha  annunciato che il suo infortunio alla spalla è in via di guarigione: “Venerdì pomeriggio ho sostenuto una visita di controllo dal professor Porcellini a Forlì  – ha detto – e ha detto che forse riusciamo a fare prima rispetto al protocollo iniziale, che prevede il mio rientro a metà dicembre, dopo la sosta. Pensa che forse fra 40 giorni potrei essere in campo. Mercoledì dopo la partita torno comunque a lavorare col gruppo“.

“HO CAPITO SUBITO”. Poi racconta l’infortunio che ha subito alla mezzora della gara con la Vis Pesaro: “Ho messo male un braccio e sono caduto con tutto il corpo, una  caduta banale ma purtroppo ho capito subito che cosa era successo“.

INCITAMENTO. Altobelli, come anche Vives in questo periodo,  si è visto spesso a bordo campo, anche con il tutore, ad incitare i compagni durante gli allenamenti: “A me piace, non mi pesa incitare i compagni, seguirli da vicino, è sempre un piacere”, spiega. Proprio Vives, ha spiegato Altobelli, sta recuperando in fretta: “Mi spiace per Rivas, che è la terza volta che ha problemi allo stesso muscolo, con la Triestina avrebbe potuto darci una grossa mano“.

A proposito del match con la Triestina, ha spiegato: “Abbiamo giocato 60 minuti alla grande, secondo me fino all’1-1 la Ternana è stata padrona del campo, poi purtroppo subito il gol ha prevalso il fatto che loro giocavano in casa e quindi avevano il pubblico dalla loro parte e l’entusiasmo. Prendiamoci questo punto, che su quel campo, contro una squadra forte come quella è sempre buono“.

SOPPERIRE CON LA QUALITA’.  C’è stata anche l’occasione per parlare della vicenda ripescaggi, anche in funzione della decisione che oggi dovrebbe arrivare dal Tar. Sollecitato, ha spiegato il clima che si è creato all’interno del gruppo nel mese e mezzo senza partite: “All’inizio – ha spiegato – ci siamo sempre allenati senza pensare alla situazione perchè nessuno di noi pensava ovviamente che sarebbe potuta andare così a lungo. Poi però col passere del tempo, è diventata una attesa snervante e ad un certo punto, anche se sapevamo di avere diritto alla B, chiedevamo ci facessero giocare, anche in serie C pur di scendere in campo. Vero che abbiamo disputato tante amichevoli, ma senza i punti in palio non è la stessa cosa. Per noi sabato sera era la quinta partita, per gli altri l’ottava: tre partite in meno fanno la differenza eccome, a livello di condizione. Però noi possiamo sopperire con la grande qualità che è superiore a quella di tutti gli altri club“.

E conclude: “Il Liberati deve essere il nostro fortino: con il Liberati pieno possiamo davvero trovare una spinta, dobbiamo riportare l’entusiasmo nella tifoseria: sta  a noi questo compito, con i risultati”.

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