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Calcio a 5

Ternana Celebrity, Basile mette le mani avanti: “Montesilvano fuori portata”

Damiano Basile, ds della Ternana Celebrity

Parlando alla pagina facebook ufficiale della squadra in vista della Supercoppa, il ds avvisa: “Siamo ancora in costruzione, pronti nella seconda parte di stagione”. E disegna gli scenari futuri

Mettere le mani avanti. Così, tanto per cominciare. Domenica  30 settembre alle 19 la Ternana Celebrity, aprirà la stagione del calcio a 5 femminile sfidando il Montesilvano per la Supercoppa in diretta tv e il direttore sportivo delle Ferelle Damiano Basile, parlando attraverso la pagina facebook avverte che non sarà come al solito: “Non c’è partita, oggi come oggi tra noi e il Montesilvano ci sono sette od otto gol di differenza. Sarebbe un impresa ora come ora solo andare a pensare di rimanere in gara contro di loro fino alla fine

Chi era abituato ad una squadra ‘schiacciasassi’, come quella rossoverde delle ultime stagioni insomma, non si aspetti altrettanto. Almeno non adesso. La rivoluzione estiva ha spazzato via quasi in blocco la squadra che ha vinto lo Scudetto, con le quattro giocatrici più forti che hanno cambiato casacca ed il gruppo ricostruito dal ds e messo in mano a Shindler ha un potenziale che è tutto da verificare in gare ufficiali. Basile spiega: “È una rosa in costruzione, chiaro che in questo momento pur stando meglio rispetto all’inizio della passata stagione c’è tanto ancora da lavorare. Per essere competitivi mancano almeno tre pedine nelle zone nevralgiche del campo. Se pensiamo alla seconda parte di campionato sicuramente possiamo sorridere visto gli accordi già trovati con alcune giocatrici, ma come dico sempre nel calcio il futuro è già presente e il presente diventa subito passato, quindi bisogna tenere la testa solo alla Supercoppa

Eva Ortega

Eva Ortega

VANESSA, EVA E ANGELA. Del resto Basile e il patron Bevilacqua l’avevano lasciato intendere già nel giorno del vernissage:La squadra sarà veramente competitiva nella seconda parte della stagione“. Vanessa Pereira, Eva Ortega e Angela Rosa Aguilera sono elementi di spessore, ma attorno al loro c’è un manipolo di ragazze di talento ma giovanissime e qualche nome d’esperienza e sicura affidabilità, ma che viene da stagioni nelle serie inferiori, come Chiara Donati e Valentina Menichelli.

ARIA NUOVA. Basile lo ribadisce più volte:”Abbiamo poche speranze di alzare il trofeo, anche molte fra le giocatrici abruzzesi dicono  di venire a fare una passeggiata o quasi, ma se rimaniamo concentrati abbiamo le giocatrici giuste per fare comunque bene e provare fino alla fine a giocarci la Supercoppa“. E spiega che non bisogna tenere conto del Memorial Sandri vinto contro di loro poche settimane fa: “Il Memorial Sandri vinto? Lo abbiamo vinto perché a loro non interessava, non volevano neanche giocarlo a loro detta. Sono stati assorbiti dalla formazione maschile che gioca in A1 quindi hanno avuto una iniezione importante a livello economico, noi stiamo costruendo un nuovo progetto puntando a nomi importanti, ma soprattutto a una rosa lunga fatta di nomi che potranno crescere formando un nuovo gruppo nel futuro. Il presidente non vuole certo chiudere nel giro di un anno o due. Siamo usciti da un ciclo vincente e soprattutto da un’era, quella di mio padre, adesso il Presidente Bevilacqua sta improntando un progetto diverso”.

Chiara Donati

Chiara Donati

FUTURO DA COSTRUIRE. Settore giovanile come base, dunque, anche ovviamente c’è pure da fare i conti con un futuro prossimo che vedrà le Ferelle giocare una sorta ‘unofficial Champion League’ che non è sotto l’egida Uefa ma che comunque mette insieme diversi club internazionali per puntare a diventarlo presto: “Dobbiamo capire che per vincere ed essere competitivi in Europa ci vuole molto di più, noi stessi stiamo cercando soluzioni e idee più a dimensione europee, perché l’impostazione deve iniziare a cambiare. Per vincere in Europa non basta portare questa o quella top player bisogna riuscire a fare in modo che le giovani crescano con una formazione di futsal puro al chiuso e curando la tecnica di base fin dai primi anni utili. Allora saremo competitivi. Non si può pretendere di vincere con un solo quartetto competitivo o sei straniere, né tanto meno litigarsi quelle giocatrici italiane che hanno raggiunto una dimensione internazionale da poco tempo, ma che hanno anche una propria vita nelle proprie realtà. Dobbiamo alzare il livello medio generale con le formazioni giovanili. Per questo ci vuole pazienza e tanta voglia di lavorare e programmare, soprattutto l’impegno di vari settori, come quello politico/imprenditoriale delle città”

E lancia il sasso: “Organizzare una manifestazione europea a Terni per esempio sarebbe fondamentale per la crescita del nostro panorama, ma non possiamo pretendere che il nostro presidente si prenda sulle spalle da solo l’organizzazione di un evento che costerebbe cifre importanti. Mi auguro che questi discorsi vengano recepiti, per continuare a vincere dopo il secondo scudetto anche qualcosa di livello europeo e non solo“.

DIVANO E PALAZZETTO. Il direttore sportivo conclude poi col solito invito al pubblico, anche se la partita sarà irradiata da Sportitalia: “Il fattore campo conterà se i tifosi decideranno di essere quelli che sono sempre stati ovvero quelli unici e il sesto giocatore in campo. Certo è che domenica prossima alle sette di sera non avremo bisogno del pubblico, ma dei veri tifosi, per gli spettatori c’è il divano e Sportitalia. Preferirei avere meno pubblico pagante e più tifosi da Di Vittorio che un teatro silente intento a guardare bisbigliando al primo errore.

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