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Ricchiuti ancora in campo dopo il ‘Triplete’ record: “Ternana nel cuore”

Adrian Ricchiuti in maglia La Fiorita

Lanciato giovanissimo dai rossoverdi, dopo una lunga carriera ha trovato una seconda giovinezza a Rimini e San Marino. Dopo una stagione con tre vittorie su due Stati, giocherà ancora. Ma il suo cuore è rossoverde: “Sarei potuto tornare, ma faccio sempre il tifo per la Ternana: gli anni a Terni mi hanno cambiato la vita”

“Quando hai giocato per una vita al pallone, non riesci a smettere, ecco perchè sono ancora in campo“. Adrian Ricchiuti, classe 1978, si divide oggi fra il campo e la scrivania. Consulente del Rimini, la città dove vive, è ancora anche fantasista dai piedi buoni con la maglia gialloblù de La Fiorita di Montegiardino, la “Juventus’ di San Marino, il club più ricco e titolato del Titano, con diversi nazionali e parecchi giocatori dalla lunga carriera fra i professionisti italiani in campo (l’ex Cesena  Samuele Olivi,  Gianluca Vivan e Roberto Di Maio con oltre 15 anni di C alle spalle)

IL RECORD Ricchiuti  si appresta a cominciare un’altra stagione nel doppio ruolo, dopo aver centrato l’anno scorso un record invidiabile, quello di aver realizzato un clamoroso ‘triplete’ su due stati diversi: promozione in serie C col Rimini, vittoria di campionato e coppa a San Marino. Non solo. Quest’anno vi ha dovuto rinunciare, ma l’anno scorso si è tolto persino lo sfizio di debuttare in Champions League, a 39 anni: “Anche nei preliminari la musichettà è sempre la stessa – dice – ed ascoltarla dà sempre un brivido, il cuore batte forte“. Due partite contro il Linfield Belfast, assieme  al presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi ed all’altro ex rossoverde Crocefisso Miglietta, non giocò invece Maximilian Cejas,  pure lui in rosa in campionato ma assente per motivi di lavoro. E se non fosse stato per le barricate erette dai nordirlandesi nella gara di ritorno a difesa dell’unico gol segnato all’andata, ci sarebbe potuto scappare anche il colpo. Per lui, sempre coi Titani, anche due apparizioni in Europa League.

ESORDIO BRILLANTE Le strade di Ricchiuti e della Ternana rischiano di incrociarsi ancora, ma intanto, riavvolgendo indietro il nastro dei ricordi, l’italo-argentino non dimentica gli anni rossoverdi: “Per la Ternana andai via di casa, a vivere lontano dalla mia famiglia e dell’Argentina a 13 anni: stare a quell’età in un convitto con altri sette-otto coetanei, è una esperienza che ti forgia. Senza contare le soddisfazioni sportive. Ho tantissimi ricordi di Terni e certo non basterebbe un libro per raccontarli tutti. Ora sicuramente la città sarà cambiata ma i miei ricordi su Terni restano molto importanti

A Terni arrivò nell’estate 1992 dal Forano (formazione dilettantistica dell’omonimo paese reatino), ma il suo debutto in prima squadra risale alla stagione 1994-95, con la Ternana in serie D e Leonardo Acori in panchina, poi altre 6 partite con Massimo Silva. Rimase anche la stagione successiva in C2: 17 presenze con Silva, Spinosi ed infine Danilo Pierini, prima di spiccare il volo verso il Genoa ed una carriera che lo vedrà anche segnare alla Juve in B e giocare in serie A col Catania.

RITORNO MANCATO Nel 2013, quando militava con gli etnei fu ad un passo dal tornare: “Per me sarebbe un onore tornare a giocare a Terni, dove ho iniziato la mia carriera italiana. Non potrei mai rifiutare un’offerta del genere. Quest’anno ho seguito tutte le partite. Se mi arrivasse un’offerta direi si senza pensarci troppo, anche perché non ne farei certo una questione economica“, disse allora.

L’affare non si fece e ormai è tardi per una chiamata, ma una cosa accomuna Rimini e Ternana: “Spero che per entrambe cominci il campionato perchè è difficile allenarsi sempre senza giocare– dice – Una cosa è certa: ancora oggi la Ternana è sempre dentro di me perchè a Terni ho avuto la possibilità di crescere moltissimo dal punto di vista umano e tecnico, sono diventato un calciatore a Terni e se ho fatto la carriera che ho fatto lo devo anche alla Ternana, quel provino che ho fatto per i rossoverdi è stato determinante. E poi ho ancora tanti amici“.

E La Fiorita? “Vogliamo vincere di nuovo lo Scudetto e giocare ancora la Champions. Ci riproveremo. E stavolta voglio esserci“.

Nella foto, Ricchiuti in azione nella finale del campionato sammarinese 

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