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Per Defendi, coda di allenamento tra i bambini a Campitello

Il centrocampista rossoverde, finito il lavoro con la squadra, si è unito a dei ragazzini che giocavano sul campo di calcetto accanto al centrale.

Che soddisfazione, per un bambino, tornare a casa e raccontare ai genitori: “Stamattina ho giocato a pallone con Defendi”. Sì, perché il calciatore della Ternana, al termine dell’allenamento, prima di rientrare negli spogliatoi, si è unito a un gruppo di bambini che giocavano tra di loro sul vicino campo di calcetto. Con loro gioia, lo hanno subito accolto nel gruppo e, tutti insieme, hanno giocato una partitina.

 

 

IN CAMPO COL CAPITANO. Defendi si è unito a una delle due squadre. E così, sotto il sole caldo di mezzogiorno, i piccoli calciatori, molti dei quali delle scuole calcio del Campitello, si sono divertiti insieme al capitano delle Fere. I suoi compagni di squadra lo cercavano, lo chiamavano, si proponevano, gli dettavano il passaggio. I suoi avversari, invece, si impegnavano a contrastaro quando aveva il pallone. “Defendi, eccomi!”. “Defendi, passa qui!”. D’altra parte, non capita tutti i giorni di trovarsi di fronte un calciatore professionista con tanto di passato in serie A. Meglio, poi, se è uno dei beniamini della Ternana. Una mezzoreta buona, per una partitina all’insegna dell’allegria e del divertimento.

 

IL GOL DECISIVO. Durante la partitina, è entrato per un attimo in campo anche il collaboratore tecnico Fabrizio Fabris (tra l’altro, altro ex rossovede e pure lui con l’onore di aver portato al braccio la fascia di capitano), come a volersi unire alla festa. “Eh, ma se mi mettete in squadra con Marino, poi siamo troppo forti e vinciamo”, ha detto. Intanto, in campo, i ragazzi di Defendi e la squadra avversaria continuavano a giocare e a divertirsi. Tanti capovolgimenti di fronte, tanti passaggi, con Marino Defendi lì a divertirsi insieme a loro e, forse, anche più di loro. Alla fine, prioprio lui ha trovato un gol che lo ha fatto esultare come se avesse segnato al derby, esclamando: “E vai! Il gol della vittoria!”.

 

 

UN INVITO… AL DERBY. A poposito di derby: proprio uno dei bambini che giocavano a pallone, ad un certo punto ha chiamato Defendi e gli ha detto: “Marino, lo sai che noi, domenica, giochiamo contro il Perugia?”. Lui ha risposto: “Ma davvero? Oh, mannaggia! Peccato proprio, che domenica non ci sarò. Perché se fossi stato qui, sarei venuto a vedervi”. Fin quando non è arrivato Paolo Farroni, storico collaboratore della Ternana, a dare una sorta di fischio finale: “Ragazzi, ora datemi il pallone”. Fine della partitina. E i bambini? Tutti a casa a pranzo. Felici di aver giocato con Marino Defendi.

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