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Ternana, un avversario alla volta: Avellino

Le schede di Calciofere alla scoperta delle squadre che affronteranno i rossoverdi in campionato. Riflettori su un possibile effetto sorpresa.

E’ il momento di conoscere l’Avellino. La redazione di Calciofere, intenta a scoprire un per una le avversarie della Ternana in campionato, si occupa oraproprio della formazione irpina, neopromossa, costruita da zero praticamente dai primi di agosto e che potrebbe alla fine inserirsi nel lotto delle pià forti, sebbene resti l’incognita societaria e di un gruppo costruito in fretta e furia. La Ternana sonderà il valore dell’Avellino il 23 ottobre 2019 in andata a Terni e l‘8 marzo 2020 nel ritorno in Campania.

BOMBA A OROLOGERIA. C’è da fare molta attenzione. E soprattutto, c’è da non sottovalutare una realtà che, al contrario, merita di essere presa e trattata con molto rispetto. Quello dell’Avellino è un caso particolare, nel girone C della serie C. La squadra è risalita dalla serie D e la piazza si aspetta un ritorno in serie B in tempi strettissimi. In estate, però, c’è stato il cambio di società, con l’iscrizione arrivata in extremis e con una squadra costruita da zero in pochissimo tempo. Il nuovo direttore sportivo Salvatore Di Somma, ingaggiato il 25 luglio, si è  trovato a fare una lotta contro il tempo. Solo pochi giorni dopo di lui è arrivato il nuovo allenatore. Poi, si è cominciato a costruire la squadra, tra qualche elemento riconfermato dalla passata stagione e nuovi arrivi. Stagione cominciata più tardi, preparazione partita più tardi e con la squadra ancora in costruzione. Ma alla fine, potrebbe venirne fuori una rosa di grande valore.

L’ALLENATORE. Alla fine di luglio, una volta sistemati tutti i tasselli, l’Avellino ha anche trovato il nuovo tecnico. Anche perché Giovanni Bucaro, nonostante la nuova dirigenza puntasse ad una sua riconferma, ha salutato tutti. La scelta è ricaduta su Giovanni Ignoffo (fotogramma da Av Live), annunciato ufficialmente il primo agosto insieme al suo staff. Per lui, il difficile compito di prendere confidenza con l’ambiente in tempi strettissimi e di assemblare giorno dopo giorno la nuova squadra con arrivi a ripetizione. Un tecnico tutto da scoprire, con l’entusiasmo di un esordiente. Per lui, quella dell’Avellino sarà la prima esperienza su una panchina di una prima squadra professionistica. La sua ancora breve carriera, cominciata cinque anni fa, lo ha visto per due anni su quella della formazione dei Giovanissimi del Benevento e poi della Primavera della società sannita. Quindi, l’approdo al Palermo, per allenare la squadra Under 17 fino alla scorsa stagione. Ora, è pronto a tuffarsi in una nuova scommessa, alla guida dell’Avellino. In questa esperienza, lo affiancherà Daniele Cinelli. E’ pronto a plasmare il nuovo Avellino con il modulo 3-5-2.

GLI ACQUISTI. Praticamente, tutti. Dai primi di agosto, quando l’Avellino ha cominciato la nuova stagione con i primi allenamenti al Partenio, la squadra è stata costruita da zero. In porta, ad Antonio Pizzella e Alessio Abibi è stato affianmcato Alessandro Tonti. In difesa sono arrivati Vedran Celjak, Giliano Laezza, Fallou Njie e Walter Zullo. Anche il centrocampo è un mix tra nuovi arrivati, calciatori tornati dalls scorsa stagione (come l’ex rossoverde Alessando Di Paolantonio) e giovani promossi. Per l’attacco, acquistato Diego Albadoro, che con Luis Maria Alfageme costituiràuna coppia tutta di ex rossoverdi. L’Avellino è ancora un cantiere aperto e da qui all’inizio del campioato dovranno arrivare altri calciatori. Per esempio, si avvicina l’arrivo di un altro ex calciatore della Ternana, il centrocampista Franco Signorelli.

IL PRECAMPIONATO. Tutto a singhiozzo. Giorno dopo giorno. Partendo più tardi di tutti gli altri per ovvie ragioni, ma alla fine riuscendo comunque a partire. Al momento del primo allenamento, la rosa era fatta di pochi calciatori. Raduno, per questi, allo stadio Partenio, per i primi allenamenti e per la preparazione precampionato. Poi, giorno dopo giorno, sono arrivati i nuovi calciatori. Per ragioni di tempo, l’Avellino non è riuscito ad organizzare amichevoli e test estivi con altre squadre. Prima partita in assoluto, l’esordio ufficiale con la gara di Coppa Italia di serie C, pareggiata 2-2 con la Paganese.

LA ROSA. Questo l’attuale organico dell’Avellino, in attesa di altri movimenti di mercato.

PORTIERI: Alessio Abibi, Antonio Pizzella, Alessandro Tonti.

DIFENSORI: Vedran Celjak, Giuliano Laezza, Santiago Morero, Fallou Njie, Fabiano Parisi, Mario Pecorella, Silvio Petrucci, Sergio Saporito, Walter Zullo.

CENTROCAMPISTI: Tommaso Carbonelli, Mario Corcione, Alessandro Di Paolantonio, Matteo Gerbaudo, Antonio Lippiello, Caludius Micovschi, Luca Palmisano, Matteo Rossetti, Marco Silvestri.

ATTACCANTI: Diego Albadoro, Luis Maria Alfageme, Alessandro Falco.

LO STADIO. L’Avellino disputerà anche questa stagione le sue partite interne nell storica sede di gioco dello stadio Partenio-Adriano Lombardi, da sempre la “casa dei Lupi”, impianto sportivo collaudato, teatro in passato di tante partite di serie A e oggi omolgato per 10.215 posti, nonostante una capienza massima teorica di 26 mila posti.

OGGI GIOCHEREBBE COSI’

 

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