La Ternana ha trovato, finalmente, il suo rigorista. Dopo l’addio di Cesar Falletti a metà della stagione scorsa, in maglia rossoverde si sono alternati diversi calciatori dal dischetto, con pessimi risultati.
INCANTESIMO SPEZZATO. Le Fere arrivavano a questo campionato di Serie C reduci da un trend da ‘horror’: un solo penalty realizzato e quattro sbagliati, di cui gli ultimi tre consecutivi. Gli errori dagli 11 metri sono stati commessi da Dionisi, Raimondo, Pereiro e Casasola, con l’unico centro proprio del ‘Folletto’ uruguayano a Cittadella. L’incantesimo è stato spezzato nel match di Pontedera da Emanuele Cicerelli, che ha poi trasformato anche il calcio di rigore con cui la Ternana ha sbloccato il difficile match contro la Vis Pesaro.
UN CUCCHIAIO DI PERSONALITA’. Non solo, perché il nuovo numero 10 rossoverde ha emulato il suo predecessore in tutto e per tutto, visto che venerdì al ‘Benelli’ ha battuto il portiere avversario con il classico “cucchiaio” o “scavetto” che dir si voglia, proprio come aveva fatto Falletti in altre occasioni con la Fere. E’ il chiaro segnale della grande personalità di Cicerelli, che probabilmente in futuro ne sbaglierà anche qualcuno (facendo tutti gli scongiuri del caso) ma ha dimostrato di non temere la pressione che si prova ad andare sul dischetto del rigore.


