Il centro sportivo “Mirko Fabrizi” di Gabelletta, che da qualche tempo ospita ogni giorno gli allenamenti della Nuova Ternana, è al centro di un intervento di rinnovamento. Venerdì sia il campo principale sia quello sussidiario saranno riseminati per affrontare al meglio la stagione invernale. Il terreno di gioco principale presenta oggi numerose gibbosità, e la semina serve anche a riportarlo a un livellamento adeguato. Il lavoro precede di pochi giorni la sfida di Serie D contro la Rondinella, in programma domenica 8 novembre alle 14:30.
Il seme a crescita rapida
Per la semina sarà utilizzato un seme speciale che produce erba di rapida crescita. Secondo quanto previsto, i giocatori rossoverdi potranno tornare a calpestare i due campi senza problemi già dalla prossima settimana. L’intervento è considerato indispensabile per garantire condizioni adeguate durante i mesi più freddi, quando il manto erboso è più sollecitato.
Addio all’ipotesi del sintetico
La novità più rilevante riguarda il campo sussidiario, che oggi si presenta in terra battuta. Con la decisione di seminare anche questo spazio viene definitivamente accantonata l’idea di installarvi un manto sintetico. La Ternana potrà così contare su due campi in erba di dimensioni pressoché identiche, ai quali si aggiungono due campi a dimensioni ridotte, anch’essi in erba, situati di fronte alla tribuna coperta. Questi ultimi sono già utilizzati dalla squadra per i lavori differenziati e per il risveglio muscolare.
Palestra e spazi abitabili
Il piano di sviluppo di Gabelletta non si ferma al terreno di gioco. Oltre al posizionamento della tensostruttura destinata a ospitare la palestra, sembra che in tempi successivi verranno adeguati anche gli spazi abitabili: spogliatoi, uffici e altri ambienti. L’obiettivo è dotare il club di un vero centro sportivo, una “casa” nella quale poter lavorare per diversi anni.
Lavori nel momento di maggiore difficoltà
Gli interventi arrivano in una fase complicata per la società, che dopo un fallimento è stata costretta a ripartire dai dilettanti. Si tratta di opere che non erano state realizzate quando la situazione, anche dal punto di vista economico, era molto più favorevole. Per questo i lavori in corso vengono letti come piccoli passi, ma fondamentali per il futuro del club.


