La Ternana e Tiago Casasola tirano un sospiro di sollievo. Dopo l’espulsione rimediata dall’esterno rossoverde durante la prima amichevole delle Fere contro il Sangemini per un fallo di reazione su un avversario, si temeva una squalifica, che però non è arrivata.
Il Giudice Sportivo della Lega Pro, infatti, ha inflitto al calciatore argentino soltanto una multa di 500 euro “per avere, al 40° minuto del primo tempo, tenuto una condotta gravemente antisportiva nei confronti di un calciatore avversario in quanto, dopo aver subito un grave fallo di gioco, reagiva spingendolo all’altezza del collo, senza provocargli conseguenze. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 39 C.G.S., valutate le modalità complessive della condotta e considerato, da una parte, che non risultano conseguenze a carico dell’avversario e, dall’altra, le modalità della condotta tenuta e la zona del corpo dell’avversario attinta di particolare delicatezza.”


