La Figc ha reso noto, con un Comunicato Ufficiale l’accordo raggiunto con la Procura Federale da Francesco Emanuele Tonel e dalla Nuova Ternana 1925 per l’applicazione di sanzioni ai sensi dell’articolo 126 del Codice di Giustizia Sportiva. Le sanzioni concordate sono due mesi di inibizione per l’ex presidente della Futsal Ternana e 300 euro di ammenda per la società rossoverde. La vicenda riguarda il mancato pagamento di 145,91 euro di spese legali.
A Tonel sono stati applicati due mesi di inibizione, mentre alla Nuova Ternana 1925 è stata inflitta un’ammenda di 300 euro. L’accordo è stato formulato da Tonel e dalla società, rappresentata dal legale rappresentante Fabio Moscatelli. Ha ricevuto il consenso della Procura Federale, mentre il Commissario Straordinario non ha formulato osservazioni.
La contestazione nasce da una vertenza discussa davanti al Collegio Arbitrale LND-AIC. La Ternana è accusata di mancato pagamento delle spese legali all’avvocato di Lorenzo Corpetti, calcettista della Futsal. Il pagamento avrebbe dovuto essere effettuato entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento. Secondo quanto indicato dalla Figc, il versamento non è stato eseguito.
Il ruolo di Tonel e il passaggio alla Nuova Ternana 1925
All’epoca dei fatti Francesco Emanuele Tonel era presidente con poteri di rappresentanza della Futsal Ternana. La società si è poi trasformata, mediante fusione per incorporazione dell’Orvietana Calcio, nell’attuale Nuova Ternana 1925. Per questo motivo il comunicato indica la Nuova Ternana 1925 come soggetto che ha formulato l’accordo insieme a Tonel.


