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Ternana, un avversario alla volta: Cittadella

Continua la nostra serie di schede sulle avversarie dei rossoverdi in campionato, in ordine del calendario. La prova del nove.

La redazione di Calciofere continua con l’iniziativa di proporre quotidianamente una scheda su una delle avversarie della Ternana nel prossimo campionato di serie B. La settima delle avversarie che andiamo ad analizzare, è il Cittadella, che i rossoverdi di Cristiano Lucarelli dovranno incontrare in campionato il primo ottobre 2022 in trasferta al Tombolato, alla settima giornata, con ritorno al Liberati il  25 febbraio 2023.

SCHEDA AGGIORNATA AL 28 LUGLIO 2022.

MIGLIORARE UN ANNO ANONIMO. Certo, il Cittadella ci aveva abituato fin troppo bene. Negli ultimi anni sempre i playoff e addirittura la finale per giocarsi il terzo posto per la serie A. Ma se la massima serie è stata un obiettivo clamorosamente e incredibilmente sfiorato, si viene ora da una stagione anonima e mediocre, tale da aver fatto quasi sbarrare gli occhi a tutti. Il nome del Cittadella non evoca certo chissà quale blasone e chissà quale conseguente ambizione di gloria, ma quello che questa realtà veneta aveva fatto vedere nelle ultime stagioni aveva portato tutti a guardare alla realtà veneta con un certo rispetto. Il presidente Andrea Gabrielli mette in pratica una politica basata sul lavoro, sull’impegno e sulla valorizzazione di talenti. Spendendo pochi soldi, si ritrova sempre un organico non di nome ma di rispetto, un gruppo fatto si onesti lavoratori del pallone ma che in campo sa infastidire chiunque, grazie anche a uomini mercato e addetti ai lavori giusti dei quali ha sempre saputo circondarsi. Per non parlare della sua politica della continuità, portata per esempio in tutta Italia. Il Cittadella, nel 2022-2023, punta principalmente a un campionato tranquillo e dignitoso, da una parte sperando di tornare a essere la squadra “castigamatti” degli altri anni, ma dall’altra facendo anche attenzione a non piombare nelle zone basse, visto anche il livello alto di questo campionato. Mandare in fumo un sogno e una bella favola nati sui Colli Euganei, sarebbe un peccato.

L’ALLENATORE. Per il secondo anno di fila, ad allenare il Cittadella sarà Edoardo Gorini. Era stato promosso l’anno prima dopo l’addio di Roberto Venturato, del quale lui era stato il vice. Ma nella sua prima stagione alla guida dei veneti non ha raggiunto i risultati del suo predecessore. Al Cittadella, era arrivato nel lontano 2007, da calciatore. Ha vestito la maglia della squadra veneta per sei lunghi anni, gli ultimi della sua carriera da giocatore di campo. Una volta lasciato il calcio giocato, è rimasto nel Cittadella diventando preparatore e poi vice tecnico. E’ da allora, che è stato il braccio destro prima di Claudio Foscarini e poi di Roberto Venturato. Quando quest’ultimo ha interrotto il suo rapporto con il Cittadella, la società ha deciso di dare fiducia a Gorini, promuovendolo allenatore di prima squadra. Nel nome di una continuità che, evidentemente, da quelle parti è sempre di casa. Dopo il campionato 2021-22 passato non oltre la metà classifica (l’anno precedente si veniva dalla finale playoff giocata col Venezia), ora si punta un po’ più in alto. Per Gorini, però, si tratterà di trovare una costanza di risultati e di rendimento che nella passata stagione, in alcune fasi del campionato, era un po’ mancata. Prosegue sul filone tattico del modulo 4-3-1-2, già adottato nel suo primo anno da allenatore della prima squadra.

GLI ACQUISTI. Pochi movimenti, ma ben mirati. In ogni reparto, il Cittadella ha fatto arrivare giocatori di qualità e di valore. Questi i nuovi acquisti, aggiornati al 28 luglio 2022. In difesa, è arrivato l’ex Ascoli Gian Filippo Felicioli. A centrocampo, dall’Avellino è arrivato Giuseppe Carriero. Per rinforzare l’attacco sono arrivati Raul Asencio dal Lecce e Carlos Embalo dall’Eupen

IL PRECAMPIONATO. Il Cittadella è stato pure quest’anno tra le ultime squadre a radunarsi e a far partire la preparazione estiva per la nuova stagione. Ritiro di nuovo in Trentino Alto Adige e di nuovo a Lavarone, dal 24 luglio fino al6 agosto. Primo test con l’Alpe Cimbra, con il punteggio di 10-0. Il secondo con il Bozner vinto 8-0. Altri tre test fissati con il Trento il 30 luglio, con la Luparense il 31 luglio e con la Virtus Verona il 3 agosto. Il primo impegno ufficiale, in Coppa Italia, è con il Lecce.

LA ROSA. Questo l’organico del Cittadella al 28 luglio agosto 2022, in attesa dei prossimi movimenti di mercato.

PORTIERI: Elhan Kastrati, Luca Maniero, Filippo Manfrin.

DIFENSORI: Gianluca Bassano, Tommaso Cassandro, Vincenzo Ciriello, Dario Del Fabro, Daniele Donnarumma, Domenico Frare, Alessandro Mattioli, Romano Perticone, Nikolas Smajlaj, Santiago Visentin.

CENTROCAMPISTI: Simone Branca, Giuseppe Carriero, Gianfilippo Felicioli, Simone Icardi, Valerio Mastrantonio, Davide Mazzocco, Nicola Pavan Alessio Vita.

ATTACCANTI: Mirko Antonucci, Raul Asencio, Enrico Baldini, Giacomo Beretta, Carlos Embalo, Ignacio Lores Varela, Camillo Tavernelli, Mamadou Tounkara.

LO STADIO. Il Cittadella gioca le proprie gare interne allo stadio Piercesare Tombolato, inaugurato nel 1981 e divenuto solo dagli anni Duemila la “casa” professionistica della squadra veneta, visto che in precedenza aveva per più stagioni utilizzato il vicino stadio Euganeo di Padova. Piercesare Tombolato, al quale l’impianto è intitolato, era un giovanissimo portiere del Cittadella che negli anni Cinquanta trovò la morte prematura in seguito ad un violento scontro di gioco nel corso di una partita. Il terreno di gioco è in erba e la capienza è di 7.623 posti.

OGGI GIOCHEREBBE COSI’ (fare click sull’immagine per ingrandirla)

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