Calcio Fere
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Catanzaro-Ternana 2-1, così crolla il muro delle Fere

Curiale e Carlini firmano un risultato che scrive la storia del campionato e battono per la prima volta i rossoverdi.

Per ricordare una sconfitta della Ternana, bisogna tornare indietro quasi di un anno, alla vigilia del lockdown della primavera 2020. L’Avellino, al Partenio, riuscì a battere le Fere per 2-0 l’8 marzo 2020. E stavolta, a interrompere una serie positiva lunghissima e da record, ci ha pensato il Catanzaro. Impresa della squadra di Antonio Calabro che, sebbene grazie a due errori della difesa rossoverde, ha vinto 2-1 e ha interrotto la lunga imbattibilità delle Fere. E’ la prima sconfitta, in questo campionato, per la squadra di Cristiano Lucarelli, arrivata forse nella giornata in cui la squadra capolista ha fatto vedere le sue cose peggiori. Non c’era la stessa verve di sempre, non c’era la stessa attenzione di sempre e, soprattutto, non c’è stata la stessa precisione di sempre. A tutto questo, si aggiunge un calo di intensità, laddove sotto questo aspetto ha stavolta fatto meglio proprio il Catanzaro.

LA BELVA FERITA. Buona interpretazione di gara, da parte del Catanzaro, sin dai primi minuti della gara. La squadra di casa è riuscita non solo a fermare le trame della capolista, ma pure a metterla in difficoltà in un paio di folate offensive. Brivido su calcio d’angolo, quando l’ex Fazio, tutto solo davanti alla porta, ha girato al lato un comodissimo colpo di testa. Buona occasione anche per Garufo, che ha provato un diagonale da posizione molto decentrata senza trovare lo specchio della porta. Ternana, stavolta, meno precisa del solito, arrivando a concedersi parecchi errori. Finché la squadra di Antonio Calabro non ha trovato il vantaggio, con un tap in vincente di Curiale da un cross dalla destra. Reazione accennata da parte della Ternana, una volta sotto di un gol. Si è fatta pericolosa con una palla inattiva da una punizione, ma le misure sui passaggi spesso non erano quelle giuste. E così, dopo tanto tempo la Ternana dei record si è trovata ad andare al riposo del primo tempo in svantaggio, cosa che non succedeva dalla quarta giornata di andata, nella partita contro la Casertana. La squadra di Cristiano Lucarelli ha sofferto per tutta la frazione la pressione e le chiusure degli avversari, bravi a limitare ai temuti rossoverdi tutti gli spazi e a cercare di rubare loro i tempi di gioco. Una partita impostata in maniera non difensivistica, da Calabro, ma conunque con grande attenzione anche nella fase di non possesso.

L’ILLUSIONE. Parte iniziale della ripresa che sembrava far ben sperare, per la Ternana, scesa subito in campo con un altro atteggiamento. Al di là del cambio, con Frascatore in campo per uno spento Mammarella, la squadra rossoverde si è trovata a pareggiare praticamente subito, al 2′ minuto, sugli sviluppi di una punizione e con Boben a infilare la rete grazie a una sponda di Partipilo. Ma da palla inattiva arriva pure la nuova risposta caparbia del Catanzaro, quando da un calcio d’angolo ha insaccato Carlini di testa, riportando avanti i calabresi e rimettendo le Fere in condizione di dover ancora una volta inseguire. Tanti i cambi di Luicarelli, che ha variato anche per un paio di volte il modulo di base, alla ricerca di varianti tattiche in grado di salvare la partita. Catanzaro attentissimo, però. Nel finale, la Ternana ha trovato meno spazio, visto che gli avversari sono riusciti a tenere alta la loro difesa senza dare profondità ai rossoverdi e a restare compatti. Umbri costretti a fare qualche tentativo da lanci lunghi, oppure da tiri da fuori area non perecisi. Ci ja provato un paio di volte Frascatrore, spesso in proiezione offensiva e in posizione quasi di punta aggiunta. Nel recupero, gli ultimi disperati tentativi per provare almeno a salvare l’imbattibilità stagionale. Ma i rossoverdi non erano gli stessi di sempre e il Catanzaro non si è mai disunito, gestendo bene tutti i palloni anche negli ultimissimi secondi. E così, anche questa Ternana stellare conosce la sconfitta in campionato. A fine febbraio.

Il tabellino.

CATANZARO (3-5-2): Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Garufo, Corapi, Verna, Carlini (39’st Casoli), Porcino; Di Massimo (34’st Baldassin), Curiale (44’st Evacuo).

In panchina: Branduani, Iannì, Pierno, Gatti, Risolo, Parlati, Jefferson, Grillo, Molinaro. Allenatore: A.Calabro.

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi (11’st Suagher), Boben (33’st Ferrante), Kontek, Mammarella (1’st Frascatore); Damian (23’st Salzano), Palumbo; Partipilo, Falletti, Furlan; Vantaggiato (23’st Raicevic).

In panchina: Vitali, Laverone, Russo, Celli, Paghera, Torromino, Peralta. Allenatore: C.Lucarelli.

Arbitro: Panettella (Gallarate).

Le foto sono di Romana Monteverde.

Subscribe
Notificami
guest

6 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Avranno pure vinto… ma so scarsi ….non hanno vinto loro, non ha giocato la ternana

Simone
Simone
3 anni fa

È arrivata……Non credo cambi molto a livello numerico per la classifica…sappiamo tutti che alla ternana mancano 18 punti per avere la certezza del primo posto…..chiaro che è un peccato perché tutti possono dire ciò che vogliono ma questo Catanzaro del catenacciaro Calabro tutto ha fatto tranne che entusiasmare….ha vinto per 2 errori individuali che ci possono stare in un campionato….ora occorre ripartire senza dare coraggio a chi è dietro….visto che il presidente dell Avellino ha detto che il discorso primo posto è ancora aperto…..che ottimista !!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Merito tutto del Catanzaro bravi

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Avanti Fere … cosa è una sconfitta ??

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Forza FERE! Andiamo avanti! La prossima partita vi aspetta con la vostra gran voglia di vincere!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Sera non ci buttiamo per questa sconfitta. Andiamo avanti siamo sempre primi. Forza.

Articoli correlati

L'incredibile stagione del calciatore pisano. che per ben 5 volte si è visto annullare gol...
Rossoverdi a caccia del bis dopo aver sfatato un incantesimo che durava 18 anni: la...
Con mezza difesa fuorigioco, diventa fondamentale il recupero del centrale danese. Ma in ogni caso...

Altre notizie

Calcio Fere