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Fere, Bandecchi ‘chiama’ Spadafora: “Subito la riforma della serie C”

Dalle colonne del Corriere dell’Umbria, il numero uno rossoverde passa la palla al ministro dello Sport e rilancia la sua idea, attaccando la proposta di Ghirelli

Il presidente della Ternana Stefano Bandecchi, in una intervista al Corriere dell’Umbria, chiama in causa il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora per chieedere una riforma del campionato di serie C. La polemica continua a montare dopo le prese di posizioni dello stesso Bandecchi, di Assocalciatori, di Tardelli e la replica piccata del presidente di Lega Pro Ghirelli.

INTERVENGA SPADAFORA. “Chiedo l’intervento immediato del ministro dello sport per avviare al più presto la riforma del format dei campionati di B e C. Una riforma urgente e improcrastinabile, soprattutto alla luce della recente e assurda decisione della Lega Pro circa le rose contingentate”, tuona Bandecchi che poi precisa: “Questa categoria  non ha più nessuna ragione di esistere poiché racchiude 60 club molto diversi per blasone, bacino di utenza e solidità economica. Insomma, si tratta di una miscela eterogenea con interessi difformi e inconciliabili, soprattutto per una governance inadeguata come quella attuale”.

RILANCIA. E naturalmente rilancia sulla sua proposta: “Organizzare una C di elite, o B2, formata da 22 squadre e posta sotto l’egida della Lega del torneo cadetto. Le altre compagini di C potrebbero dare vita ad un campionato semiprofessionistico, con costi notevolmente ridotti”.

PENALIZZAZIONI. La Ternana, come molti altri club con possibilità economiche, esce ridimensionata da questa riforma che non a caso ha trovato l’appoggio dei piccoli club: “Per i club come il nostro- dice Bandecchi –  che puntano in alto si profila un doppio danno. Da un lato ci viene impedito di strutturare come vorremmo le nostre rose, dunque ci viene precluso ogni progetto tecnico. Dall’altro ci viene imposto di puntare soltanto su giocatori di alto livello, con costi elevati in termini di cartellini e di ingaggi. Perché? Perché se i giocatori utilizzabili sono pochi devono essere tutti forti, almeno sulla carta, e inevitabilmente pesano sulle casse sociali. Se dobbiamo sostenere certe spese vorremmo, o avremmo voluto, scegliere liberamente su chi puntare. In realtà questa iniqua riforma avvantaggia le molte società piccole e danneggia le poche grandi, creando una sorta di dilettantismo oneroso. Ma evidentemente frutta molti voti in sede assembleare”.

E sui giovani: “Non vengono valorizzati, visto che ventenni, ventunenni e ventiduenni vengono considerati Over. E pagano dazio anche gli Under, quelli nati dal 2001 in poi, poiché è possibile aggregarne al gruppo soltanto uno”.

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9 giorni fa

magna de meno e fa piu fatti!!!!….non lo vedi che quelle camicie te le si fatte presta’ dal gabibbo?

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9 giorni fa

Aspetta Spadafora

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9 giorni fa

Si va in serie B solo se Bandecchi si compra con i soldi che ha qualche arbitro!!!

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9 giorni fa

Anche se il ragionamento del Presidente ha una sua logica, occorre, con raziocinio, battersi e andare in B.

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9 giorni fa

Sei andato nella direzione sbagliata nel momento che insieme agli altri 6 club hai chiesto di giocare i playoff. Quello era il momento di chiedere e chiudere per le riforme.
Ce famo le radici se continuiamo in questo tipo d’atteggiamento…

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9 giorni fa

Serie C a vita gli arbitri sono tutti nemici della ternana il perché è molto semplice ci lamentiamo in continuazione e al PALAZZO stiamo antipatici!!! QUINDI FARANNO DI TUTTO PUR DI NON MANDARCI IN SERIE B prepariamoci a questo!!!

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