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Il punto di Ivano Mari

Ternana, ora conta solo vincere!

Le Fere affrontano questa sera un avversario pericoloso e di valore con qualche novità in formazione tra cui potrebbe esserci quella della rinuncia all’apporto di Antonio Palumbo. Conferme per Furlan e Ferrante

Ancora qualche ora e, poi, sapremo se la Ternana sarà riuscita a superare una delle sorprese della regular season, il Monopoli di Beppe Scienza.
L’aver gettato al vento la possibilità di vittoria della Coppa Italia la squadra di Gallo l’ inizia a pagare già da questa sera perché per ottenere la qualificazione al turno successivo dovrà solo battere la squadra allenata da Beppe Scienza, il tecnico a lungo elogiato dal presidente Bandecchi quando ancora si lasciava andare ad esternazioni sui social. E dovrebbe farlo, come sembra, senza poter contare sull’apporto di Palumbo. Mezze frasi, mezze parole sull’argomento fanno capire che il giovane centrocampista rossoverde e doriano difficilmente sarà della partita visto anche che non è stato provato nell’undici iniziale nella seduta di rifinitura.

Se dovesse essere confermata la sua esclusione, che non può essere dettata da motivi di ordine tecnico perché Palumbo, più volte elogiato da Gallo, ha dimostrato di essere il giocatore più continuo e dotato tecnicamente della squadra, sarebbe una decisione non condivisibile in quanto la squadra rossoverde ha brillato quando proprio lui l’ha presa per mano. Insomma, rinunciarvi sarebbe penalizzante per l’espressione del gioco. Sulla questione, bocche cucite ma certo l’espressione del volto di Gallo, la sua arrabbiatura mattutina esternata nel corso della conferenza stampa testimonia che qualcosa, mercoledì mattina, in occasione della rifinitura non è andata per il verso giusto. Passiamo oltre e analizziamo quelle che potrebbero essere le difficoltà della Ternana nell’affrontare una squadra che non gioca una partita da quattro mesi contro una, quella di Gallo, che, invece, di partite ne ha affrontate 4 e che avrà nelle gambe più acido lattico ma anche un ritmo partita più marcato. Quale delle due ne potrà trarre vantaggio? Di certo, la Ternana per porre delle basi per una vittoria deve giocare con un’intensità elevata, pari a quella evidenziata negli ultimi 20 minuti del match interno con il Catania e nei primi 20 minuti della finale di Coppa Italia.

Altra difficoltà che potrebbe incontrare la Ternana, oltre a quella di limitare con efficacia le giocate del cecchino Fella, vice-capocannoniere del torneo dietro ad Antenucci, contrastare con efficacia le galoppate di Donnarumma, sulla sinistra e di Tazzer o Hadziosmanovic sulla destra. Stantuffi inesauribili e bravi nell’interpretare sia la fase difensiva che quella offensiva. E per contrastarli e limitare la loro azione almeno quella di uno dei due, Gallo potrebbe decidere di cambiare uno dei due esterni che finora hanno sempre giocato, o quasi, ovvero Mammarella o Parodi, partendo dalla considerazione che se a sinistra, come alternativa, c’è Celli a destra non esistono se non proporre in quel ruolo Defendi. E che potrebbe esserci alternative sugli esterni bassi lo lasciano intuire le parole pronunciate in conferenza stampa da Gallo che, confermando la presenza di Diakite e di Bergamelli come centrali, lascia aperta la porta a variazioni per gli altri due ruoli. Sono solo ipotesi, però,  in considerazione dell’ermeticità di Gallo in conferenza stampa.

Le certezze le potrà dare solo lo speaker dello stadio Veneziani. Infine una notazione sul modulo di partenza che potrebbe essere il 4-4-2  ma, con la duttilità dei giocatori in rosa e con la presenza di Furlan dall’inizio, l’unico giocatore in questo momento di “ strappare “ e di creare la superiorità numerica, può trasformarsi in corso d’opera nel 4-3-3 delle ultime prestazioni. Al di là di chi verrà schierato, al di là del modulo che verrà attuato al Veneziani stasera occorrerà tanto cuore, tanta rabbia e tanta voglia di conquistare il passaggio al turno successivo allontanando gli spettri di un fallimento sportivo che porterebbe a processi e a decisioni clamorose. Ed il silenzio di Bandecchi di questi tempi non può di certo essere interpretato come un atteggiamento per far star tranquilla squadra e tecnico. Insomma, non resta che vincere!
Anche se è assolutamente difficile contro un Monopoli giovane e ben attrezzato.

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