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Ternana, senti Frattini: “Dal Consiglio di Stato solo un decreto, c’è speranza…”

L’ex ministro, oggi presidente del Collegio di Garanzia del Coni ha parlato ai microfoni di Radio Cusano Campus, emittente della proprietà rossoverde

Il presidente del Collegio di Garanzia del Coni ed ex ministro, è intervenuto a Radio Cusano Campus, l’emittente di proprietà della Università Niccolò Cusano, che detiene la Ternana. Torna a parlare sulla vicenda ripescaggi e sul format della serie B e non le manda a dire:
POSSIBILE  RIBALTONE Prima di tutto, parla della recente sentenza del Consiglio di Stato che ha ribaltato la decisione del Tar e disegna uno scenario inedito: “Non è una sentenza – dice Frattini – e nemmeno un’ordinanza, è un decreto burocratico adottato da un collega che ha fissato un’udienza collegiale al 15 novembre e nel frattempo ha dato una sospensione con una motivazione dove  prevale l’interesse  alla prosecuzione del campionato a 19 così com’è. È una valutazione che non entra in tutti i delicati aspetti giuridici che poi un giudice giudicherà nel merito, ma si è limitata a una fase prettamente cautelare, giudicando che prevale l’interesse delle 19 squadre rappresentate dalla Lega di B affinché il campionato continui così com’è. C’è la possibilità ancora per il Consiglio federale della Figc martedì di adottare un provvedimento di autoannullamento di tutti gli adottati da Fabbricini questa estate. Resta una questione non risolta”.
FOSSE DIPESO DA ME… Frattini ribadisce di nuovo la sua posizione sul format della B: “Che si dovesse fare la B 22 e quindi ripescare io l’ho detto pubblicamente il 7 settembre, se avessi potuto decidere da solo avremmo avuto pacificamente una B a 22 e avremmo saputo con la nostra sentenza quali erano le squadre da ripescare tra le 5 aspiranti. Siccome la maggioranza di quel collegio ha detto che la mia opinione era sbagliata ho preso atto della volontà della maggioranza e questa ha determinato che dal 7 settembre ad oggi la situazione fosse fluida. Mi spiace perché la giustizia sportiva si è incartata, il governo ha dovuto devolvere al Tar la giurisdizione su queste materie e oggi si decide di nuovo di tornare indietro perché si fa una sesta sezione del Collegio di garanzia: questo avanti e indietro sulla giurisdizione dà l’idea di quanto sia complicata questa vicenda. Quello che oggettivamente ha creato una grande complicazione è stato che dopo la nostra sentenza, da me fortemente criticata, si è innescato un andirivieni di decisioni che fanno sì che noi oggi non abbiamo ancora una decisione di merito di primo grado”.
AGGRESSIVA. Secondo Frattini la Lega di serie B non ha agito in questo modo per diluire i tempi bensì proprio per una reazione aggressiva: “Stanno facendo una difesa del loro interesse – conclude Frattini – impugnando tutto. Non so dire quale sia la loro motivazione per una determinazione così furibonda ad avere la Lega a a 19“.
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