Leonardo Liurni parla a fine partita per commentare la vittoria della Ternana a Firenze sul campo della Rondinella Marzocco.
Parte anche lui col ricordo di Diego Bruno: “E’ stata una giornata particolare per noi ternani, abbiamo saputo di questa tragedia, abbiamo perso un altro fratello che amava questi colori. Gli abbiamo portato rispetto in campo con una grande partita, ho visto che nemmeno la curva ha esposto striscioni. Mi stingo attorno alla famiglia del ragazzo, parlo a nome anche della società. Dedichiamo a Diego la vittoria. So che non basterà ma per qualunque cosa siamo a disposizione”.
Poi si parla del match: “Mi piace fare gol ovviamente ma quello che conta era la prestazione: abbiamo avuto tre quattro palle gol nitide, con la Rondinella tenuta a galla da un portiere che penso sia il più forte della categoria. E’un momento difficile per Terni, ma questa città esce sempre bene dalle difficoltà, ci rialzeremo anche stavolta.
Infine si sofferma sul gesto a fine primo tempo che gli è costato l’ammonizione: “Non mi è piaciuto lo schiaffo a palla lontana che è stato dato a Meola: sono andato a parlare con l’arbitro, alla fine ci ho rimesso prendendo un giallo. Sono brutti episodi, che non dovrebbero mai succedere soprattutto nei confronti di un ragazzo del 2007”



Povero ragazzo la vita è ingiusta
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