Con la serie C torna una questione che la Ternana ha solo sfiorato ma che adesso potrebbe diventare concreta, quella delle seconde squadre. Come si ricorderà, i rossoverdi persero una finale di coppa Italia contro la Juve Under 23 (oggi Juve Next Gen), ma i bianconeri allora militavano nel girone A, diverso da quello delle Fere.
Ora, coi rossoverdi in attesa di conoscere il girone, si apre una questione. Perchè le cosiddette seconde squadre, ovvero formazioni Under 23 di club di massima serie o serie B, l’anno prossimo saranno tre. A Juve Next Gen e Atalanta Under 23 si aggiungerà quasi certamente il Milan, che dovrebbe prendere il posto del Sassuolo. I neroverdi erano infatti pronti a debuttare con la propria Under 23, ma la retrocessione ha stoppato il progetto, aprendo la strada al Milan, che resta comunque”parcheggiato” ad attendere la non iscrizione di qualche squadra.
I rossoneri- che dovrebbero essere allenati da Daniele Bonera, attualmente impegnato con la prima squadra in Australia – sarebbero però come evidente la terza squadra del Nord. Questo porrebbe un problema alla Lega Pro, che ha accolto le seconde squadre ma con il solo paletto di non farle scontrare fra loro. Questo è il motivo per cui lo scorso anno, la Juve Next Gen è finita nel girone B, quello del Perugia e delle squadre del centro Italia.
Che succederà adesso? Se verrà mantenuto questo principio si porrà il problema di un girone “meridionale” che accoglierebbe una squadra del Nord (il Milan giocherebbe a Solbiate Arno, nel varesotto). Oppure potrebbe essere il preludio per un cambio di criteri per la formazione dei gironi che però allungherebbe le distanze e aumenterebbe i costi. Un bel problema da risolvere per la Lega Pro.


