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Estorsione aggravata, condanna definitiva per l’ex rossoverde Miccoli

Si chiude con la condanna al carcere la vicenda giudiziaria che ha coinvolto l’ex attaccante della Ternana. Ecco cosa è stato deciso

Diventa definitiva la condanna a 3 anni e 6 mesi per Fabrizio Miccoli, ex centravanti della Ternana e del Perugia. L’ex giocatore era stato condannato l’8 gennaio del 2020 per una vicenda di estorsione che risale a 10 anni fa, quando militava nel Palermo.

La Cassazione ha accolto la richiesta del sostituto procuratore generale della Suprema Corte, Fulvio Baldi, di rigettare il ricorso di Miccoli. Secondo la sentenza, l’allora centravanti commissionò un’estorsione aggravata dal metodo mafioso a Mauro Lauricella, figlio di un boss del quartiere Kalsa (Antonino “u scintilluni”, già condannato a sua volta in via definitiva a 7 anni di carcere), con l’obiettivo di chiedere la restituzione di ventimila euro all’imprenditore Andrea Graffagnini per conto del suo amico Giorgio Gasparini. I soldi erano frutto della cessione della discoteca Paparazzi di Isola delle Femmine.

La vicenda

L’episodio  fece scalpore perché Miccoli e “Scintilla” parlavano nelle intercettazioni del giudice Giovanni Falcone come di un “fango”. Frasi per le quali l’ex capitano rosanero si scusò poi pubblicamente ma che di fatto misero fine alla sua carriera calcistica in Sicilia. Il calciatore era stato condannato sin dal primo grado, celebrato con il rito abbreviato

Miccoli chiederà appena possibile al Tribunale di Sorveglianza l’applicazione di misure alternative, ma è inevitabile un passaggio in carcere. Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport. Una sentenza che ha retto in tutti i gradi di giudizio, anche se Miccoli ha sempre escluso di sapere che l’amico Lauricella fosse imparentato con dei mafiosi. Il verdetto definitivo è arrivato paradossalmente dopo quello emesso con il rito ordinario per l’altro imputato. Peraltro per Miccoli la Procura aveva chiesto per ben due volte l’archiviazione, prima che si arrivasse all’imputazione coatta.

Dopo il calcio giocato

Chiusa la carriera nel 2015 a Malta (col Birkirirkara), Miccoli aveva cominciato la carriera di allenatore: una stagione da vice sulla panchina della Dinamo Tirana in Albania (dove fra l’altro ha allenato il rossoverde Matteo Ortolani) ed una fugace apparizione quest’anno nella primavera della Triestina, durata appena una settimana: fu costretto a dimettersi proprio per i commenti negativi relativi alla sua vicenda giudiziaria.

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