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Bestseller: arriva ‘Gli undici giorni del Trap’ – Atene 1983

Il libro di Enzo D’Orsi è l’autopsia, mai realizzata prima, negli stati d’animo di un uomo solo di fronte alla sfida più attesa della storia della Juventus: la finale di coppa dei Campioni contro l’Amburgo

“Gli undici giorni del Trap”, è un diario di 135 pagine del periodo psicologicamente più combattuto del grande Giovanni Trapattoni. Il romanzo di Enzo D’Orsi inizia domenica 15 e si chiude mercoledì 25 maggio 1983: dall’ultima partita di campionato vinta contro il Genoa alla finale di Coppa dei Campioni perduta ad Atene contro l’Amburgo.

È l’autopsia, mai realizzata prima, negli stati d’animo di un uomo solo di fronte alla sfida più attesa della storia della Juventus. Trapattoni medita infatti una mossa che all’esterno avrebbe l’effetto di una rivoluzione: escludere dalla formazione iniziale Paolo Rossi, il capocannoniere mondiale, il Pablito sfiorito, preferendogli Marocchino, un’ala, o anche Furino, il capitano storico, un mediano per puntellare il centrocampo e proteggere meglio la retroguardia.

Tuttavia, quando si tratta di decidere, dopo aver ascoltato Boniperti e il suo fedelissimo vice Bizzotto, all’allenatore manca il coraggio della scelta più audace di tutte. Soltanto nell’ultima mezz’ora, Trapattoni cambia. Ma non basta. È l’undicesimo giorno, destinato a entrare per sempre nella memoria non solo di chi ama la Juve. Perché questa non è stata una finale perduta come molte altre. Troppe, sette su nove.

È stata la finale che la Juve non avrebbe dovuto perdere. Era l’occasione migliore per vincere e soprattutto per inaugurare un ciclo nel solco delle altre grandi d’Europa. L’occasione per dimostrare che anche la Juve della gestione attenta al bilancio, di proprietà della stessa famiglia dal 1923, aveva capito che il calcio stava cambiando e il peso delle competizioni internazionali sarebbe cresciuto di anno in anno.

All’interno del libro è presente un’intervista a Marco Tardelli
La prefazione è a cura di Roberto Beccantini

L’AUTORE
Enzo D’Orsi, classe 1953, ha seguito la Juventus per 21 stagioni per il Corriere dello Sport. Dal 1979 al 2000. Quattro Mondiali e cinque Europei da inviato. Più di 250 partite di coppe europee. Migliaia tra tutti i campionati. Ha lavorato anche a Paese Sera e Leggo, oltre ad una parentesi al settimanale Rigore. “Gli undici giorni del Trap” è il suo primo romanzo.

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