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Ranucci a Graffisulpallone: Giocheremo, ma con riserva

Dichiarazioni del presidente della Ternana sul blog: se domenica prossima si scende in campo non è detto che si rinuncia per sempre a un eventuale ripescaggio. La battaglia andrà avanti. C’è il caso dell’Entella.

La Ternana aspetta la decisione del Tar del Lazio, ma non fermerà la sua battaglia se le cose non dovessero andare nel verso auspicato. E così, ora, la società starebbe valutando la possibilità di scendere in campo la settimana prossima contro la Vis Pesaro, ma con riserva. E’ quanto ha rivelato il presidente rossoverde, Stefano Ranucci, interpellato dal blog calcistico Graffisulpallone.com, dicendosi pronto pure ad agire per arrivare persino a rendere non valido il campionato di serie B. Riportiamo, nei virgolettati, le dichiarazioni di Ranucci pubblicate dallo stesso blog.

IN CAMPO CON RISERVA. Giocare per i tifosi, fino ad ora privati delle loro emozioni. Giocare, come ha già fatto capire la Lega Pro affermando che dopo la terza giornata non ci saranno altri rinvii per le squadre in attesa di possibile ripescaggio, ma cercando evitare che si perdano eventuali diritti che un giorno dovessero essere riconoscoiuti. Compreso quello di un ripescaggio in serie B. “Abbiamo privato fin troppo gli appassionati – afferma il presidente sul blog –  di quello che è il calcio giocato. I tifosi sono la parte più sana di questo sport. Il 30 settembre dobbiamo giocare per forza, ce lo ha fatto sapere il presidente Gravina. Quindi finirà questa situazione, almeno sul piano sportivo. Ma non vorremmo essere sconfitti a causa dei tempi. Solo se ci sono motivazioni giuridiche. Inizieremo il campionato con riserva“.

O SI TORNA AL CONI, O LA BATTAGLIA LEGALE PROSEGUE. Come a dire: cominceremo il campionato e ok, ma ciò non significa che la Ternana debba a quel punto per forza rassegnarsi a tenersi la serie C anche se le venisse un giorno riconosciuto il diritto al ripescaggio in B. La Ternana non si arrende. La sua lotta per avere giustizia resterà immutata. E se serve, si andrà pure oltre il Tar. “Qualora, il 26 settembre, il Tar non dovesse farci tornare al Collegio di garanzia, proseguiremo la nostra battaglia. Ci sono dei precedenti in cui sono stati tolti degli scudetti. Faremo di tutto per rendere non valido il campionato di Serie B. Iniziare a giocare non significa abbandonare la presa“.

IL CASO DELL’ENTELLA. Un riferimento, il presidente Ranucci, lo riserva anche alla vicenda della Virtus Entella, con il Collegio di garanzia che ha riconosciuto le proprie istanze esprimendosi a favore di una penalizzazione di 15 punti ai danni del Cesena per le plusvalenze fittizie da applicare non nella stagione attuale, ma in quella passata. Cosa che farebbe riscrivere la classifica, con il Cesena che figurerebbe retrocesso e la Virtus Entella che risulterebbe salva. Il Coni rimanda tutto al Tribunale nazionale federale, aprendo di fatto ad un possibile reintegro in cadetteria. Le partite di liguri sono intanto state sospese fino a data da destinarsi, anche se la squadra del presidente Gozzi è già scesa in campo alla prima giornata della serie C girone A, contro il Gozzano. Il commento di Ranucci:  “Non si sa se l’Entella debba rientrare scalando la classifica, intanto ha giocato“.

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