Pioggia di diffide, a margine del ricorso al Tar sul progetto per il nuovo stadio Liberati e per la clinica. Ne arrivano altre due, entrambe portate avanti attraverso lo stesso studio legale, Legalit di Roma. Il tutto, mentre vengono quantificati in 70 mila euro al giorno i danni economici dovuti ai ritardi di attuazione del progetto. Una diffida viene fatta ancora dalla Ternana calcio e dalla società di scopo Stadium, mentre l’altra arriva dalla Ternana Women, la società di calcio femminile. Adesso, tutte e tre le tre società sono pronte a chiedere alla Regione un maxirisarcimento.
Dunque, come i legali deducono nella diffida inviata per conto della Ternana calcio e di Stadium e come riporta anche Tag24 Umbria, siamo di fronte a 70 mila euro al giorno su un totale di 1.050 giorni previsti per realizzare i due interventi. Nella diffida inviata dalla Ternana Women si quantifica un danno già maturato di oltre due milioni di euro, visto che la società stessa ha fatto legittimo affidamento sulla validità della determina dirigenziale comunale impugnata dalla giunta regionale ed ha assunto obblighi nei confronti di terzi. A poche ore dall’udienza dinnanzi al Tar (il 18 novembre alle ore 10,30), il clima si fa sempre più rovente.


