Ternana-Legnago Salus, turno infrasettimanale (domani ore 18.30 al Liberati). Ignazio Abate, tecnico della Ternana, parla in conferenza stampa.
Primo tema gli zero punti dei veronesi: “Dovremo tenere alta l’attenzione – dice Abate – perchè è una partita complicata. Affrontiamo una squadra che ha preso tre gol in casa, viene da un periodo non positivo. Li ho seguiti perchè li allena Gastaldello, compagno di nazionale, che stimo. Si tratta di una partita tranello, che bisogna affrontare con gli occhi di fuoco, altrimenti c”è il rischio di uscirne con le ossa rotte. Nelle prime 10 partite non si vince il campionato, ma si può perdere: non ascoltiamo le voci di chi ci dice che siamo favoriti: siamo in un gruppo di squadre che può fare bene, ma bisogna far venire fuori i valori. Domani c’è da soffrire”.
I giovani rossoverdi: “Abbiamo tanti giovani con potenziale, al primo anno nei professionisti: dobbiamo dare loro il tempo di sbagliare e devono avere pazienza, c’è bisogno di tanto lavoro e di perserverare. Hanno tutti qualità ma non basta, perchè per fare il calciatore professionista ci vuole ben altro. Il turn over? Vediamo. Ho fatto diversi pensieri nel corso della settimana, dobbiamo trovare gli equilibri. Vedremo se lascerò a riposo qualcuno oppure no. Abbiamo margini di miglioramento nel gestire la palla. Sui moduli la squadra va bene, ma non così tanto nella fase difensiva: la difesa 5 va interpretata. Non siamo ancora avanti per poter cambiare sistema in corso”
E ancora: “La linea a quattro adesso ci dà più sicurezze. Quella di domani è una partita delicata. Dovremo avere la rabbia di non subire gol. Loro faranno una partita orgogliosa, giocheranno per il tecnico, vorranno conquistare i primi punti. Noi dovremo essere bravi a prenderla di petto. Dovremo essere feroci o la lampadina non si accenderà. Li voglio vedere carichi già domani mattina altrimenti sarà dura”
Mancherà ancora Aloi e anche Krastev e Martella non verranno convocati: “Hanno fatto tre giorni di differenziato, accusano ancora dei dolori, quindi preferiamo non rischiarli per averli domenica. In mediana siamo pochi, quindi sto valutando la possibilità di quanti giocatori schierare per poter avere la possibilità di cambiare in corsa. Ma allo stesso tempo non dobbiamo scombinare gli equilibri”
Parola d’ordine concentrarsi sul campo, senza guardare alla cessione: “Dovremo fare quadrato su questo: anche perchè come ho detto la partita è delicata, ma vale sempre tre punti. I momenti di difficoltà ci saranno ma dobbiamo supportare questi ragazzi ma la partita di domani è rischiosissima”.


