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Quella volta che la Ternana sfidò quattordici bidoni

Campionato di serie B 1971-72: al Liberati arriva il club capitolino, nel pieno di una contestazione. Migliorini, il portiere rossoverde, è il protagonista assoluto: durante il match e… nel tunnel degli spogliatoi

Campionato di serie B 1971-72. La prima gara interna stagionale della Ternana di Viciani oppone i rossoverdi alla Lazio di Tommaso Maestrelli. Il clima non è quello di un big match, come invece poi la stagione dirà, visto che i biancocelesti arriveranno al secondo posto, un punto dietro la Ternana, riportando anche i romani in serie A.

Quel giorno, era il 3 ottobre del 1971, la Ternana arriva alla partita dopo un pregara surreale: la Lazio è in ritiro a Sangemini e due giorni prima del match i giocatori avevano minacciato di non scendere in campo, se non fossero pagate le spettanze e i premi partita. Ci volle l’arrivo in persona del presidente Umberto Lenzini nella città termale a ricomporre la frattura non senza polemiche.

BIDONI NOMINALI Il giorno prima poi, fuori dal campo di allenamento della Lazio, vengono esposti 14 bidoni della spazzatura, dipinti di biancoceleste e  numerati da uno a tredici, più uno con la scritta “mister”. Tutti pensano ad uno scherzo da stadio, ad un gesto ironico dei supporters rossoverdi ed invece si scopre che chi aveva esposto i bidoni era venuto da Roma ed era un tifoso laziale. Il fatto comunque finì su tutti i giornali, scatenando l’ironia dei tifosi.

LA SFIDA. E’in questo clima che va in scena il match, che vale il record di incasso, visto che i tifosi laziali arrivano in un Liberati imbandierato di rossoverde in massa e con ogni mezzo. Terni e la Ternana li attendono fieri ed avranno ragione. Decide un gol di Romano Marinai con un tiro teso da fuori area sul quale Bandoni non arriva, ma il vero protagonista è  il portiere rossoverde Migliorini, che vince una personale sfida con Giorgio Chinaglia. L’attaccante laziale trova un muro nel numero uno della formazione di Viciani, che gli para tutto, tranne un tiro nel finale, quando Long John si produce in una spettacolare rovesciata con il pallone che colpisce la traversa con Migliorini battuto.

Anni dopo, nel corso di un anniversario rossoverde, fu lo stesso Migliorini a raccontare un curioso aneddoto. A fine partita, si avvicinò  a Chinaglia e lo apostrofò scherzosamente con intercalare fiorentino, ricordandogli quella traversa: “O Giorgio, la tentenna ancora“. Long John imbufalito rispose con un gesto, girò i tacchi ed entrò nello spogliatoio…

IL TABELLINO

TERNANA: Migliorini, Pandrin, Benatti, Mastropasqua, Rosa, Marinai, Quirini (1’st’ Jacolino), Valle, Zeli, Russo, Cucchi. A disp. Geromel. All. Viciani.
LAZIO: Bandoni, Facco, Oddi, Wilson, Papadopulo, Martini (28’st’ Gritti), Fava, Massa, Chinaglia, Nanni, Fortunato. A disp. Di Vincenzo. All. Maestrelli.
Arbitro: Casarin di Milano
Marcatori: 10’st’ Marinai.
Note: cielo sereno, terreno in perfette condizioni. Ammoniti: Oddi e Wilson. Calci d’angolo: 7-2. Spettatori: 25.315 con un incasso di £. 28.753.000 (record per la Ternana).

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