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Ancora una volta parate decisive, con Iannarilli la Ternana è in buone mani

Anthony Iannarilli e di spalle Diakhitè

L’estremo difensore di Alatri si sta confermando uno dei punti di forza della formazione di De Canio: la corsa verso la B passa anche da lui

Se l’anno scorso, fra un portiere di sicuro talento ma giovanissimo come Alessandro Plizzari, uno ripescato dal dimenticatoio e rilanciato proprio da De Canio come Andrea Sala ed uno arrivato per fare il secondo e finito terzo come Marco Bleve, alla Ternana era mancata la sicurezza fra i pali, quest’anno almeno da questo punto di vista non sembrano esserci problemi.

Al Nereo Rocco Anthony Iannarilli è stato ancora una volta fra i migliori: almeno due le parate decisive dell’estremo difensore di Alatri, una delle quali ha impedito alla formazione locale di segnare il gol del 2-1.  Il portiere è stato decisivo già al 35′ del primo tempo, con un grande intervento di piedi  sulla girata di testa di Granoche, poi si è ripetuto al 13′ della ripresa su una grande giocata di Petrella, con una grande uscita d’istinto.

Infine, un terzo intervento al minuto 94: palla respinta sul palo con i giocatori della Triestina sul tiro di Granoche che poi viene fermato per fuorigioco. Ma lui aveva già risposto presente.

COL RENATE. Già contro il Renate, nella gara che segnà di fatto l’esordio casalingo in campionato, l’ex portiere della Viterbese si era segnalato: due grossi interventi in sequenza su tiro di Gomez e colpo di testa di Frabotta, poi una deviazione d’istinto in angolo nella ripresa su tiro di Teso.

PASSATO SUPER. C’è da dire che Iannarilli, scuola Lazio, è arrivato a Terni coi galloni di miglior portiere del girone A l’anno scorso con la Viterbese, trascinata nei playoff sino ad un passo dal grande sogno, ma non è la prima volta che si era messo in evidenza. A Gubbio, dove arrivò via Parma, realizzò addirittura un gol, quello al 92′ al Barbetti contro il Grosseto, staccando di testa su corner di Loviso, che lascia di stucco il compasano Mangiapelo, portiere dei maremmani, una rete che valse la salvezza in Lega Pro ai Lupi. Anche nell’esperienza precedente a Salerno aveva avuto modo di mettersi in buona luce.

CON GAGNO CHE COPPIA.  Con Riccardo Gagno, suo vice arrivato dal Torino, c’è una sana concorrenza: l’estremo difensore classe 1998 proprio a Gubbio in estate, si era a sua volta messo in evidenza per la padronanza con i piedi, segnando un rigore e Iannarilli, ogni tanto, si allena proprio su questo con l’aiuto di Fabris. La corsa verso la serie B per la Ternana insomma passa anche dal portiere ciociaro.

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