Come dimenticare quel gran gol in mezza girata segnato da Mirco Antenucci in Spezia-Ternana nel 2014? Un capolavoro di acrobazia che nel finale della partita al Picco, in Serie B, permise ai rossoverde di agguantare il pareggio. Un gol da cineteca ancora vivo nella memoria dei tifosi delle Fere, ma probabilmente, è ancora vivo nella memoria di un fresco nuovo rossoverde, l’allenatore Andrea Lisuzzo.
Il gesto
Il tecnico scelto dal direttore sportivo Carlo Mammarella per guidare la Ternana nella ripartenza dalla Serie D, a quei tempi era calciatore e giocava proprio nello Spezia. Era un difensore centrale e si trovò, insieme ai suoi compagni di reparto di allora, a dover contrastare gli avanti rossoverdi. Ma non riuscì a fare nulla quando nel recupero della partita, sul punteggio ancora di 2-1 per la squadra di casa, Antenucci si inventò una vera e propria perla. Intercettò un pallone lanciato in avanti e, d’istinto, si lasciò andare a un colpo di reni per calciare la palla in mezza girata, infilandola sotto l’incrocio dei pali. L’uomo che gli era più vicino, nel momento di quell’impatto vincente con il pallone, era proprio Lisuzzo, che tentò inutilmente di andare a chiudere su di lui. Antenucci, però, rubò il tempo anche al difensore siciliano, che non poté fare altro che guardare la palla entrare dentro la porta.
Nella foto in evidenza che blocca un fotogramma di quella giocata si vede proprio Lisuzzo accanto ad Antenucci.


