La prima uscita casalinga in campionato della Ternana è terminata in parità, 1-1 contro il Follonica Gavorrano. Ad aprire le marcature Lorenzo Liurni, ragazzo nato e cresciuto a Terni che dopo aver maturato esperienza tra Serie D e Serie C ha finalmente coronato il sogno di indossare il rossoverde. Liurni è stato uno dei primi colpi di mercato del Ds Mammarella e dopo aver segnato la prima rete ufficiale in Coppa Italia, ha replicato al Libero Liberati davanti al proprio pubblico segnando la prima rete della Ternana in campionato.
L’esterno d’attacco, classe 1994, cresce nelle giovanili dello Sporting Terni con cui disputa il campionato di Serie D nella stagione 2011-12. Successivamente si trasferisce al Castel Rigone, prima dell’esperienza a Trestina con cui mette a segno dieci reti e sei assist. L’ottima stagione in maglia bianconera vale il salto tra i professionisti con la divisa del Prato, senza però lasciare il segno. Seguono le esperienze al Monterosi e all’Aglianese, prima di vivere l’esperienza alla Nocerina con cui ha realizzato dodici presenze e cinque assist. Segue la stagione più prolifica della carriera con il Lavello, club del potentino, in cui gonfia la porta per ben quattordici volte. Successivamente indossa le maglie di Follonica, Picerno in Serie C, Casertana, nuovamente Nocerina, Fidelis Andria, Sarnese e per ultima Gelbison. Con i lucani disputa due ottime stagioni, l’ultima in particolare ha firmato dieci reti e un assist in trentatré presenze.
In campo ha mostrato sin da subito grinta e determinazione, diventando presto un punto fisso degli schemi di mister Lisuzzo. Dopo essere partito dalla panchina contro il Prato ha giocato, per necessità, nell’insolita posizione di centravanti contro il Follonica, segnando nel corso del primo tempo concretizzando un passaggio illuminante di Falletti. Al termine del match non ha nascosto la gioia per la marcatura ma anche il rammarico per la mancata vittoria: “Sognavo tanto questo gol, però me lo immaginavo con una vittoria per poi festeggiare sotto la curva. E’ stato bello segnare davanti alla mia gente. Stiamo tutti capendo che la Serie D è un campionato difficile, in particolare il nostro girone in cui ci sono almeno sette squadre di alto livello. Dobbiamo essere bravi a portare a casa più punti possibili”.



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