Prosegue il cammino di avvicinamento del sindaco Stefano Bandecchi alla creazione di una nuova Ternana. In settimana, come ha spiegato, arriveranno i primi passaggi.
In particolare, dovrebbe essere previsto per il giorno 11 Giugno quello dal notaio per formalizzare il passaggio di quote e quindi l’acquisizione dell”Orvietana che poi diventerà Ternana grazie alla fusione già programmata con la Ternana Futsal.
Intanto però domani presso la sede di Università Niccolò Cusano a Roma, Bandecchi dovrebbe incontrare l’ex calciatore e manager cagliaritano Roberto Felleca. Specializzato in ripartenze, come abbiamo detto dovrebbe essere lui ad affiancare Bandecchi, Tonel e Fedeli nella compagine societaria che farà ripartire la Ternana,
Ci sono però molte cose da chiarire: per esempio il ruolo di Ninni Corda, stretto collaboratore di Felleca in un ruolo, quello del direttore generale, che nella testa di Bandecchi dovrebbe restare a Giuseppe Mangiarano dato che è anche presidente di Stadium, la società di scopo nata per il progetto stadio-clinica e che gestisce il Liberati.
Bandecchi ha fretta, anche perchè un po’ di tempo ancora c’è, ma non così tanto e considerando le diverse iniziative in campo per il rilancio della Ternana, il primo cittadino ha necessità di bruciare gli altri sul tempo. Anche per poter iniziare a costruire la squadra, evidentemente partendo dalla formalizzazione dell’incarico di direttore sportivo, che dovrebbe restare a Carlo Mammarella, tuttavia anche lui al momento svincolato come gli altri tesserati rossoverdi dopo il fallimento.
Per quanto concerne la panchina, Cristiano Lucarelli ha firmato un triennale a Pistoia e il primo anno è già finito. Non è certo un problema per Bandecchi, come ha già ampiamente dimostrato, ma in ogni caso è comunque un allenatore sotto contratto e quindi ci sarà da lavorare e prospettare anche un eventuale piano B.


