Dalla prossima stagione, cambierà il ruolo degli arbitri. Il Decreto Sport, voluto dal ministro Andrea Abodi dopo i 648 episodi di violenza contro i direttori di gara del 2024-25, adesso renderà gli arbitri in tutto e per tutto dei pubblici ufficiali.
Nel dettaglio, il decreto modifica l’articolo 583-quater del Codice Penale, estendendo le pene previste per le aggressioni a ufficiali di polizia anche a arbitri e figure tecniche impegnate nelle competizioni sportive. Sono previste pene pesanti
- lesioni personali: reclusione da 2 a 5 anni
- lesioni gravi: da 4 a 10 anni
- lesioni gravissime: da 8 a 16 anni
Piena soddifazione da parte di Antonio Zappi, presidente degli arbitri e fra i promotori della riforma: “Sto provando una grande gioia per l’approvazione di questa legge storica. Dopo mesi di lavoro, la tutela degli arbitri entra finalmente nel Codice Penale. Ringrazio il ministro Abodi, il Governo e tutte le forze politiche che ci hanno sostenuto; dice.
Soddisfazione anche dal Coordinamento Nazionale degli Arbitri (SLC-CGIL), che ha commentato: “Un passo avanti che il nostro mondo attendeva da anni. Adesso tocca alla Figca e alle istituzioni sportive intervenire con sanzioni più efficaci e strumenti preventivi come le bodycam”.


