Una stagione tormentata alla guida del Messina, conclusa con le dimissioni dopo 20 giornate e la squadra lasciata al terzultimo posto (è poi retrocessa in serie D). Per Giacomo Modica, ex capitano della Ternana però la ruota ha incredibilmente girato e adesso, alla veneranda età di 61 anni si prepara a debuttare nientemeno che in Champions League.
L’ex bandiera delle Fere – 58 presenze e 6 gol fra il 1996 e il 1998 – dallo scorso 1 Giugno è infatti il nuovo allenatore dell’Hamrun Spartans, squadra dell’omonima città e fresca campione dell’isola di Malta.
La squadra è di proprietà di Joseph Portelli, ex calciatore e magnate dell’edilizia maltese, 47 anni, che in queste settimane è in trattativa fra l’altro per acquistare la Fermana, appena retrocessa nell’Eccellenza marchigiana dopo una delle stagioni più difficili della sua storia.
Modica ha accettato la corte del club e con lui ci sarà l’intero staff: il fratello Vincenzo (2 stagioni in rossoverde nel settore giovanile, 1 presenza in coppa Italia, poi allenatore del vivaio rossoverde e dell’Accademia Terni), l’altro vice Maurizio Miranda e il match analyst Pietro Giacalone. Per lui è l’esordio assoluto in una coppa europea.
L’Hamrun Spartans dovrà giocare i preliminari di Champions, dove oltretutto non sarà testa di serie. Il sorteggio effettuato ieri pomeriggio ha messo i rossoneri di fronte al più blasonato Zalgiris Vilnius: gara di andata l’8 Luglio in Lituania; match di ritorno la settimana seguente a Malta. Doppio confronto difficile ma non impossibile
In caso di passaggio del turno, ovviamente approdo al secondo preliminare (ancora da non testa di serie); in caso invece di eliminazione Modica e i suoi verrano “retrocessi” al secondo turno preliminare Conference League dove però giocheranno da teste di serie contro le altre perdenti.
Gli ex rossoverdi in Champions League saranno due. L’altro sarà come noto in campo: si tratta di Federico Piovaccari. Il “pifferaio”, protagonista di 6 mesi sfortunati e senza gol alla Ternana, ha vinto il campionato di San Marino con la Virtus Acquaviva. Ma per i biancoverdi sarà durissima perchè il sorteggio li ha opposti ai bosniaci dello Zrinjski Mostar, formazione assolutamente fuori portata e capace nel recente passato anche di approdare alla fase a gironi della Conference League. Stesse date per le gare.
Nella difficile ipotesi che la Virtus passi il turno ci sarebbe un secondo preliminare contro squadre come Stella Rossa, Maccabi Tel Aviv, Dinamo Kyiv, Lech Poznan (solo per citarne qualcuna). In caso di sconfitta scenderebbe anch’essa in Conference ma al terzo turno preliminare (per via del miglior coefficiente rispetto ad altre protagoniste).
C’è un terzo ex rossoverde che giocherà in Europa: è Alberto Brignoli. L’ex numero 1 delle Fere è arrivato lo scorso Luglio all’AEK Atene dal Panathinaikos dove però ha giocato poco (appena 9 gare) ed è arrivato quarto. Per lui si tratta però ormai di una consuetudine, visto che vanta 11 presenze in Champions col Panathinaikos e altre 2 in Conference. L’Aek Atene partirà dal secondo turno preliminare.
Il mercato estivo dirà invece se potrà giocarsi le sue chances in Conference Lorenzo Amatucci, che tornerà alla Fiorentina dopo la disputa del playout con la Salernitana in B. I viola entreranno infatti in gara nella fase playoff che prelude ai gironi. Stesso discorso per Filippo Distefano, rientrato dal Frosinone in viola


