A Terni si era creato un clima magico e se Stefano Bandecchi non avesse abbandonato per motivi politici, la Ternana avrebbe fatto il percorso simile a quello del Como. Ne è convinto Luca Leone, ex direttore sportivo proprio dei rossoverdi. E’ intervenuto in collegamento telefonico sull’emittente televisiva Mitico Channel, dove è stato coinvolto anche in un parere da doppio ex sulla doppia finale playoff tra i rossoverdi e il Pescara.
CUORE A META’. Parlando dei cinque anni e mezzo trascorsi a Terni da diesse nella gestione dell’attuale sindaco, si dice sicuro che se l’imprenditore livornese non avesse mollato, la società rossoverde avrebbe raggiunto traguardi importanti. “Se Bandecchi non fosse stato costretto a mollare per motivi politici – dice – la società avrebbe potuto fare un percorso simile a quello del Como. Anche perché l’idea era quella“. Non si sbilancia, nei pronostici sulla finale di ritorno contro il Pescara all’Adriatico. “Io sono nato a Pescara e cresciuto all’antistadio. A 36 anni ho realizzato il sogno di giocare nel Pescara. Poi, la mia carriera mi ha portato anche altrove. A Terni ho trascorso cinque anni e mezzo intensi e straordinari e mi sono legato molto all’ambiente. Sono in difficoltà. La strategia è in mano ai due allenatori. Sono curioso di vedere cosa ne uscirà fuori“.


