Adesso, anche il nome di Fabio Liverani si aggiunge a quello di altri cavalli di ritorno sulla panchina. Da alcuni anni a questa parte, in casa Ternana, va di moda richiamare allenatori che già avevano lavorato a Terni. Siamo arrivati al quinto ritorno in soli 6 anni . L’ultimo è proprio quello dell’ex centrocampista della Lazio, che aveva allenato i rossoverdi nell’ultima parte dal 2016-17, trascinandoli verso un’indimenticabile salvezza all’ultima giornata e lasciando un grande ricordo nel cuore dei tifosi.
A VOLTE RITORNANO. Prima di Liverani, però, c’erano stati altri volti già rispolverati.
L’ultimo in ordine di tempo era stato Roberto Breda, già allenatore nel 2015-2016, che a sua volta aveva rilevato un altro cavallo di ritorno, Cristiano Lucarelli, con quest’ultimo addirittura alla sua terza parentesi a Terni. Prima di Lucarelli, un altro ritorno che però è rimasto solo virtuale, cioè Aurelio Andreazzoli (subentrato al livornese nella stagione precedente per poi lasciargli di nuovo il posto) che in estate era stato richiamato a guidare le Fere. Lui, però, dopo aver inizialmente detto di sì all’allora presidente Stefano Bandecchi, preferì poi rinunciare dopo l’avvento della proprietà di Nicola Guida. Prima di Lucarelli, sulla panchina rossoverde c’era Fabio Gallo. Un ritorno pure il suo, anche se, a differenza degli altri, la sua precedente esperienza, più datata, era stata da calciatore e non da tecnico.




Perché questa stampa di Terni critica tutto, vuol negare pure l’evidenza del fallimento di Abate squadra allo sbando senza gioco e continui errori dalla panchina su partite determinanti per il campionato. Ha fatto bene il presidente ha giocarsi il campionato fino alla fine. Tanti anti Fere sono preoccupati perché da adesso in avanti si fa sul serio. Forza Fere Sempre