Cinque anni senza poter andare allo stadio a vedere la Ternana, nè altre partite di calcio. Provvedimento emesso dal Ministero dell’Interno nei confronti di una ventina di tifosi della Ternana. Si applica, con loro, l’articolo 9 del decreto Amato, tanto contestato anche durante la partita Ternana-Torres con uno striscione eloquente comparso in curva Nord. Questi tifosi vedono partire nei loro confronti il provvedimento da adesso e per cinque anni, in seguito fatti avvenuti nel 2016 e per la sentenza di primo grado di violenza privata risalente al 2022.
RICORSO. I tifosi in questione presentano ricorso tramite il legale Lorenzo Filippetti, per far partire il provvedimento dal 2022 e non da adesso. Tutto nasce da un derby con il Perugia perso dalla Ternana nel 2016 e da una conseguente contestazione all’hotel Garden nel momento del rientro del pullman della squadra dalla trasferta. Scattarono denunce che portarono a condanne di primo grado nel 2022, con qualcuno di loro che ha ricorso anche in Appello e in Cassazione. Ora, il provvedimento che vieta alle società di calcio di cedere a questi tifosi biglietti e altri titoli di accesso agli stadi per le partite, per il tempo stabilito.


