Le quote dell’Ascoli in mano a Rabona? Per Stefano D’Alessandro, questo non è un problema. Così ha risposto, il nuovo patron della Ternana, al quotidiano Il Messaggero, che lo ha interpellato proprio su questa vicenda. Il futuro presidente rossoverde è infatti titolare dell’azienda telefonica insieme al fratello Maurizio e la stessa detiene il 10% delle quote della società marchigiana bianconera.
“NIENTE RISCHO”. Potrebbe, dunque, profilarsi il teorico rischio di una situazione di incompatibilità, visto che le norme federali non permettono a nessuno di partecipare in due società professionistiche di calcio differenti. Ma stando a D’Alessandro, non è così. “Quello non c’entra nulla. E’ un’altra cosa. Non è il problema“, la risposta al Messaggero. In ogni modo, questo e altri chiarimenti, il patron, potrebbe darli nella conferenza stampa che terrà nei prossimi giorni.



“Quello non c’entra nulla. E’ un’altra cosa. Non è il problema”
Azz che chiarimento, adesso si che é tutto chiaro!
Vedete di non farvi prendere per i fondelli, a brutto muso con chi dá certe risposte…
Una volta …..se fosse venuto un presidente sponsor del Perugia e con quote dell’Ascoli avremmo dato fuoco 🔥 allo stadio.
Oggi tutto 👌.. Ma tanto è di passaggio per fortuna
addernàaaaa nun te la piàaaaa n’andrupassuuuu
Sardo??
Ma ancora non avete capito ?
d’Alessandro ha comprato la N21 holding in questa holding che anche la ternana come ci possono essere altre società e soci…
Eh il diritto societario