Difficilmente poteva cominciare meglio l’avventura in maglia rossoverde per Pietro Cianci. L’attaccante pugliese, nonostante non sia ancora nelle migliori condizioni e contro il Pineto abbia giocato per la prima volta dall’inizio, si è già dimostrato indispensabile per Abate e capace di cambiare il volto di una squadra che faticava a finalizzare.
Domenica sera al Liberati l’ex bomber del Catania si è preso la scena, sbloccando la gara contro gli abruzzesi con un gol di rapina, propiziando il raddoppio di Romeo e sigillando i tre punti con un colpo di testa di “prepotenza”. Insomma, Cianci è molto più che un realizzatore, visto che con i suoi movimenti e le sue sponde si rende anche molto utile ai compagni. Lo score con la Ternana parla di 3 gol in appena 148 minuti, e sarebbero potuti essere tranquillamente 4 se quello segnato contro il Gubbio, probabilmente regolare, non fosse stato annullato. Un impatto davvero devastante, un acquisto che si è rivelato non solo azzeccato, ma fondamentale per le sorti del club.


