Ternana, un avversario alla volta: Rimini

Nuova scheda di CalcioFere sulle avversarie, la voglia di rinascere.

Prosegue la serie delle nostre schede informative per conoscere le 19 avversarie della Ternana nel campionato di serie C girone B, andando in ordine di calendario. E’ la volta del Rimini, squadra silenziosamente ambiziosa. La Ternana di Ignazio Abate troverà il primo confronto con i romaganoli all’11’ giornata, con partita di andata allo stadio Liberati il 27 ottobre 2024. Gara di ritorno il 9 marzo 2025 a Rimini, allo stadio Romeo Neri.

SCHEDA AGGIORNATA AL 12 AGOSTO 2024.

Quella voglia di provarci

Qualificazione ai playoff nel 2023-2024, si punta come minimo a una riconferma. Meglio, poi, se si riuscisse a migliorare il risultato della stagione precedente. Il Rimini ha le sue ambizioni anche se non le sbandiera più di tanto. L’idea di tornare in quella serie B dove aveva militato non molti anni prima, non è tanto campata in aria, anche se è prevalentemente un sogno legato all’obiettivo playoff. La proprietà della società biancorossa è in mano a un gruppo denominato Ds Sport. Il club ha una donna alla presidenza, Stefania Di Salvo, che è la consorte di uno dei componenti del gruppo proprietario, Stefano Petracca, impegnato nel settore sanitario. Le altre persone collegate al gruppo sono Fabio De Vita, Antonio Di Battista, Giuseppe Geria, Maurizio Panunzio e Angelo Sanapo. La società si è insediata nel 2023, è praticamente all’inizio del suo ciclo ed ha portato nuove ambizioni in casa Rimini.

L’allenatore

Il Rimini comincia la nuova stagione con un nuovo tecnico in panchina. L’ex rossoverde Emanuele Troise ha lasciato i biancorossi per andare al Pontedera. Al suo posto è arrivato un altro ex delle Fere, Antonio Buscé, nativo di Gragnano (Campania), classe 1975. A molti ternani, in realtà, questo nome dice poco. O meglio, non viene associato ai colori rossoverdi. In realtà, è stato di proprietà della Ternana calcio solo per pochi giorni e senza mai nè indossare la maglia e nè venire a Terni fisicamente. Durante la gestione Agarini e con Carlo Osti direttore sportivo, venne acquistato nell’estate 1998, con i rossoverdi appena promossi in serie B. Ma il giocatore, prelevato dal Baracca Lugo, venne subito girato al Padova. La carriera da calciatore lo portò fino alla serie A, visto che dopo Padova e dopo la successiva esperienza al Lumezzane venne preso dall’Empoli. Da lì, per alcuni anni, giocò tra serie A e B con lo stesso Empoli, ma anche con il Bologna e la Reggina. E’ allenatore di prima squadra solo dal 2023-2024, dopo un decennio di lunga gavetta fatto a Empoli come allenatore delle formazioni giovanili. dal 2013-2014 in avanti, infatti, ha allenato le rappresentative di Esordienti, Giovanissimi regionali, Under 15, Under 17, Under 16 e Primavera. Nella stagione 2023-2024 è arrivata per Buscè la panchina della Vibonese, in serie D. Prima esperienza per lui e, fino ad ora, unica alla guida tecnica di una prima squadra. A Vibo Valentia, non si è comportato affatto male. La sua squadra infatti,è arrivata terza nel suo girone di appartenenza. Adesso, anche lui alza la sua asticella. Il Rimini ha pensato di puntare su di lui. Un esordiente, sì, ma molto ambizioso. Il suo modulo è il 4-3-3.

Gli acquisti

Il Rimini sta intervenendo sul mercato in maniera decisa. Al 12 agosto 2024, con ancora 18 giorni di calciomercato tutti da vivere, sono stati già operati parecchi nuovi acquisti, intervenendo in tutti i reparti. Per la porta, è arrivato l’ex Ancona Leonardo Vitali. Nella difesa, ci si è mossi molto sulle fasce, con l’arrivo degli esterni destri Gianluca Longobardi dalla Recanatese e Simone Cinquegrano in prestito dal Sassuolo e con quello dell’esterno mancino Luca Falbo preso dall’Avellino. E’ arrivato anche il difensore centrale Gabriele Bellodi, dall’Olbia. Tre, i nuovi innesti a centrocampo. Dalla Sampdoria, in prestito, Lorenzo Malagrida. A titolo definitivo sono arrivati Alessandro De Vitis dal Pisa e Matteo Fiorini dalla Fiorentina. A questi, si aggiunge il rientro di Alessandro Lombardi dal Pontedera. Attacco praticamente rivoluzionato. In prestito sono arrivati Marco Chiarella dal Catania e Antonio Cioffi dal Napoli. A titolo definitivo, invece, sono stati prelevati Diego Accursi dall’Adriese, Krisyian Dobrev dallo Slavia Sofia e Giacono Parigi dall’Arzignano Valchiampo.

Il precampionato

Il Rimini ha lavorato nel ritiro estivo sempre in provincia di Pesaro e Urbino, prima a Frontone dal 16 al 27 luglio e poi a Carpegna dal 28 luglio al 3 agosto. Al 12 agosto 2024 sono tre, gli impegni amichevoli estivi affrontati e calendarizzati. Il primo con la Folgore Delfino Curi, vinto per 8-0. Poi è stata la volta della Sambenedettese, battuta per 2-1. Infine l’amichevole con il Verucchio fissata per il 13 agosto 2024. La stagione ufficiale è cominciata bene. con il successo per 1-0 sull’Arzignano Valchiampo e il passaggio del primo turno di Coppa Italia di serie C. In campionato, primo impegno lunedì 26 agosto, con il neopromosso Carpi.

La rosa

Questo l’organico del Rimini aggiornato al 12 agosto 2024, con i soli numeri di maglia pervenuti, in attesa dei prossimi movimenti di mercato.

PORTIERI: 1 Leonardo Vitali, 12 Samuele Samarini, 91 Simone Colombi.

DIFENSORI: 3 Luca Falbo, 4 Gabriele Bellodi, 8 Francesco Semeraro, 28 Gianluca Longobardi, 46, Simone Cinquegrano, 98 Tomas Lepri, Matteo Gorelli, Samuele Rosini.

CENTROCAMPISTI: 5 Mattia Fiorini, 10 Lorenzo Malagrida, 30 Alessandro De Vitis, 33 Christian Langella, 80 Marco Garetto, Alessandro Lombardi, Brandi Malaj, Linas Megelaitis, Jacopo Sala.

ATTACCANTI: 7 Marco Chiarella, 20 Diego Accursi, 29 Kristian Dobrev, 34 Leonardo Ubaldi, 77 Antonio Cioffi,79 Giacomo Parigi, Iacopo Cernigoi.

Lo stadio

Il Rimini gioca le proprie partite casalinghe allo stadio Romeo Neri, intitolato all’atleta riminese che fu più volte campione olimpico di ginnastica artistica. E’ stato realizzato nel 1933, dentro la città, al posto di un vecchio ippodromo ed ha subito due volte interventi di ristrutturazione, negli anni Settanta e poi nel 2005. Lo stadio, agli albori, era denominato “Prato della Sartona”, successivamente divenuto anche “Del Littorio”, poi “Comunale”, fino all’intitolazione attuale arrivata nei primi anni Sessanta. Il terreno di gioco è in erba sintetica, mentre gli spalti sono omologati fino a 9.768 posti.

OGGI POTREBBE GIOCARE COSI’ (fare click sull’immagine per ingrandirla)

 

calciofere.it
Seguici su
Aggiungi calciofere.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L'attaccante classe 1988 grande protagonista della sfida. Bene soprattutto Costanzo e i giovani: Curzi, Ponziani,...
Difesa organizzata. Proietti stoico, Barbini trova la prima rete all'esordio da titolare. Pesano gli infortuni...
La Ternana si auto sabota calando di intensità nel secondo tempo e permettendo alla Lucchese...

Altre notizie