Andiamo avanti con le schede informative a cura della redazione di CalcioFere e legate alle avversarie della Ternana nel campionato di serie C girone B. Sempre proseguendo in ordine di calendario, ora è la volta di approfondire la Torres, altra sfida che non si ripresentava davanti alla Ternana dalla seconda metà degli anni Ottanta. La squadra rossoverde affronta i sardi alla 90′ giornata di campionato, con incontro di andata, anno stadio Sanna di Sassari domenica 20 ottobre 2024, mentre la partita di ritorno ci sarà il 2 marzo 2025 allo stadio Liberati. Le date possono subire variazioni, in base a quanto dovesse decidere la Lega Pro.
SCHEDA AGGIORNATA ALL’11 AGOSTO 2024.
La prova del fuoco
Dopo un’annata straordinaria, con un secondo posto nel girone B solo perché davanti c’era la corazzata Cesena, a Sassari c’è voglia di riprovarci. Anche perché il ruolino di marcia del 2023-2024, nonostante no sia bastato a centrare la serie B, è stato comunque devastante, nei risultati e nel rendimento. La Torres, dunque, vuole ripetere un’altra grande annata e stavolta con l’obiettivo grosso, ma ora la prova più difficile è quella della riconferma agli stessi livelli. La società rossoblu sassarese è in mano dal 2021 a una finanziaria chiamata Insula Sport, legata a un gruppo imprenditoriale locale facente capo a Pierluigi Pinna e che opera nel settore delle forniture informatiche di software per aziende, in precedenza impegnata nella gestione del Latte Dolce, l’altra squadra di Sassari inserita nei Dilettanti. Il presidente della Torres, però, non è Pinna ma è una figura di facciata, visto che è Stefano Udassi, ex attaccante proprio della squadra rossosblu.
L’allenatore
Non si cambia la squadra che vince e non si cambia nemmeno l’allenatore. Alfonso Greco è saldamente riconfermato come mister della Torres, dopo la stagione 2023-2024 nella quale la squadra ha fatto vedere delle cose egregie. Il tecnico conta su un gruppo importante plasmato intorno a lui e sui rinforzi che la proprietà gli mette a disposizione.
Greco ha 55 anni ed è romano. Da calciatore ha mosso i primi passi nelle giovanili della Lazio, per poi esordire in prima squadra e passare al Cagliari. Dopo la maglia bianconceleste e quella rossoblu, gli anni successivi ha militato sempre tra serie B e serie C, con Catania, Cosenza, Turris, Spal, Pisa, Carrarese, Fano e Grosseto. Primi passi da allenatore nel mondo dilettantistico di Roma e dintorni, prima allenando la Tor Tre Teste, poi il Pomezia e in fine la Pro Vigor Cisterna. Nel 2012, l’inizio di un’esperienza internazionale a Malta durata tre anni, prima andando ad allenare per due stagioni lo Sliema Wanderers e poi passando alla panchina del Zebbug Rangers, esperienze inframezzate da una parentesi di nuovo nei dintorni di Roma sulla panchina dell’Ostia Mare. Al suo ritorno in Italia, Greco ha cominciato un’esperienza tutta sarda, che prosegue tutt’ora. Prima in serie D nel Lanusei, poi eccolo a Sassari. Proprio lui ha riportato la Torres dalla serie D alla serie C. In tre stagioni, un campionato vinto, un quindicesimo posto e un secondo posto. Un ruolino di marcia di tutto rispetto e in crescendo, nonostante il secondo anno abbia anche vissuto un esonero a favore di Stefano Sottili, per poi essere richiamato proprio per subentrare a sua volta al tecnico figlinese. Il modulo tattico con il quale lavora è il 3-4-1-2.
Gli acquisti
Il calciomercato della Torres, per quanto non ancora concluso, è mirato ai ritocchi. Non un cambio sensibile della squadra, nè tanto meno ua rivoluzione. La squadra è vincente e la si cambia meno possibile. Alla rosa della passata stagione, capace di una marcia ad alto livello, la società ha deciso di apportare delle modifiche di rinforzo, per mantenere l’ossatura ma allo stesso tempo per consolidarne ulteriormente la forza. All’11 agosto 2024, i nuovi arrivati sono il difensore Luca Coccolo preso dal Cesena, l’esterno sinistro Abdul Guiebre in prestito dal Modena, il centrocampista Michael Brentan dall’Albinoleffe, il mediano Francesco Nunziatini prelevato dall’Inter e la punta esterna Muhammed Varela Djamanca arrivato in prestito dalla Reggiana.
Il precampionato
Lavoro estivo tra la Sardegna e il Friuli, per la Torres. Il ritiro è stato diviso in due parti. La prima in sede, a Sassari, dal 12 al 16 luglio, mentre dal 17 al 31 luglio la squadra rossoblu ha lavorato a Soppada, in provincia di Udine. All’11 agosto 2024, sono stati tre, i test estivi disputati in preparazione della nuova stagione, tutti con squadre di pari categoria. Il primo con la neopromossa Union Clodiense, finito 1-0 per la Torres. Poi la sfida con il Padova, terminata 2-2. Infine, l’amichevole con la Triestina, vinta per 3-2. L’esordio ufficiale della Torres è in Coppa Italia di serie C il 17 agosto in casa con l’Albinoleffe, essendo stata ammessa di diritto al secondo turno. In campionato, invece, debutta lunedì 26 agosto, in posticipo, in casa con la Vis Pesaro.
La rosa
Questo l’organico della Torres aggiornato all’11 agosto 2024, con i numeri di maglia, in attesa dei prossimi movimenti di mercato.
PORTIERI: 1 Danilo Petriccione, 12 Andrea Zaccagno, 22 Cristian Petricciuolo.
DIFENSORI: 5 Paolo Dametto, 6 Luca Coccolo, 14 Riccardo Idda, 23 Nicolò Antonelli, 30 Cristian Fabriani, 96 Giuseppe Verduci.
CENTROCAMPISTI: 4 Michael Brentan, 7 Matteo Liviero, 8 Alessandro Masala, 19 Abdul Guiebre, 24 Daniele Giorico, 25 Francesco Nunziatini, 27 Eyob Zambataro, 77 Giacomo Zecc.
ATTACCANTI: 9 Luigi Scotto, 10 Giuseppe Mastinu, 11 Adama Diakitè, 17 Patricio Alexis Goglino, 20 Manuel Fischnaller, 45 Mohamed Ayman Sanat, 70 Muhammed Serifo Varela Djamanca.
Lo stadio
Lo stadio nel quale la Torres gioca le sue partite casalinghe è il Vanni Sanna. E’ uno degli impianti calcistici più ‘anziani’ d’Italia ed è intitolato dal 2001 alla memoria dell’ex calcaiatore e allenatore della squadra rossoblu. Venne inaugurato nei primi anni Venti e, nonostante successivi interventi di ristrutturazione che si sono susseguiti nei decenni, conserva ancora una lapide, scoperta proprio nel giorno dell’inaugurazione da re Vittorio Emanuele III, dedicata agli sportivi di Sassari morti in battaglia durante la Prima guerra mondiale. Il terreno di gioco è in erba naturale e gli spalti sono omologati fino a poco più di 6.000 posti a sedere.
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